Terremoti prevedibili ed evoluzione della Materia X Alberto Carpinteri

Terremoti prevedibili per Alberto Carpinteri il teorico dell’evoluzione della materia

Terremoti Prevedibili

Terremoti prevedibili. Un immagine del convegno del Luglio 2012 alla sala Mercede della Camera dei deputati dove il Prof. Carpinteri ha parlato con chiarezza, in una sede istituzionale, di terremoti prevedibili.

Di Alberto Carpinteri e della sua tesi  che i terremoti si possono prevedere, terremoti prevedibili,  ne ho parlato in una precedente pagina del blog in cui mi sono divertito a coniare il termine sismateorologia,  mettendo insieme i termini sisma e meteorologia, concordando con il professore Carpinteri che ormai ci sono i mezzi tecnologici e scientifici adeguati per poter cominciare a provare a fare una previsione dei sismi con un grado di probabilità assai vicino a quello che hanno le normali previsioni del tempo. Il problema è che in caso di previsione di sisma si dovrebbe allertare la popolazione interessata come per la previsione di un uragano, e la cosa naturalmente non è così semplice da realizzarsi, addirittura rischiosa se non si individua con precisione la zona interessata, da dove la popolazione deve essere spostata, e le zone non interessate, dove la popolazione, potenzialmente in pericolo,  deve essere accolta. 

All’ultimo convegno Coherence 2013 organizzato nell’aula Cirps della Sapienza di Roma, il tema dei terremoti prevedibili, è venuto fuori al margine di un suo interessante intervento circa l’evoluzione della materia nel pianeta terra ma intanto ecco la breve risposta data dal prof. Carpinteri sulla questione: 

Non ho ancora il filmato della conferenza di Carpinteri al “Coherence 2013” che pur mi è stato promesso, ma posto intanto le immagini di una conferenza tenuta nel 2009 dallo stesso Carpinteri  dove chiarisce l’origine della sua congettura sulla fissione del ferro e l’emissione di neutroni che accosta i suoi studi al Lern mentre in fondo pubblico le slide che ha tenuto nella sua conferenza al Coherence, certo è che se la congettura di Carpinteri fosse esatta confermerebbe il detto attribuito ad Albert Einstein “Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata” e cioè che quelle anomalie termiche che trova ad esempio Francesco Celani con il suo reattore sarebbe una riproduzione in piccolo di un fenomeno naturale evolutivo della materia nel pianeta terra:

Al termine del ‘Coherence 2013’ un taxi romano che ha solato il professore, ha fatto si che prendessimo insieme il Metrò da Colosseo a Roma Termini, in modo che Carpinteri non perdesse il suo freccia rossa per Torino delle 17.

In questo breve tragitto ho raccolto qualche sfogo per il modo strano e senza precedenti di come lo abbiano fatto decadere dalla sua presidenza dell’ Istituto nazionale di ricerca metrologica e per la pubblicazione di numerosi articoli denigratori delle sue teorie pubblicati in numerose testate nazionali come Repubblica e simili.

Carpinteri ha mostrato entusiasmo per il titolo scelto del convegno Lenr che abbiamo fatto a Terni, titolo che richiama la possibilità di ricavare, in un futuro ormai prossimo l’energia dal metallo, mentre ha confessato di non conoscere Teilhard De Chardin, teologo gesuita e filosofo, di cui gli ho parlato perché ravviso dei punti di contattato tra l’evoluzione della materia che ipotizza Carpinteri e il pur complesso pensiero del teologo francese che non è che fosse stato accolto tanto benevolmente dai suoi contemporanei. E’ il destino di chi precorre i tempi, a parole tutti desideriamo che sia fatta ricerca e che si scopra qualcosa di nuovo, ma se poco poco si congettura qualcosa che non è perfettamente in linea con il pensiero scientifico dominante, sono affari tuoi.  🙁 

Claudio Pace Terni 3 Novembre 2013 Blogger

Ecco le slide dell’intervento di Carpineteri al Coherence 2013

Download (PDF, 5.28MB)

 

 

 

 

One Response

  1. Richard J. Pollack 03/11/2013

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