Duepapisanti, due papi santi per la chiesa e per il mondo

Duepapisanti, due papi santi per la chiesa e per il mondo

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E’ arrivato il gran giorno, giorno in cui Papa Francesco alla presenza di Papa Benedetto sedicesimo,  proclamerà santi, i due papi santi, Giovanni ventitreesimo e Giovanni Paolo Secondo, per la gioia di tutta la chiesa, e soprattutto dei fedeli polacchi che hanno invaso anche l’Umbria.

Oggi infatti, ad Assisi dove mi sono recato insieme ad un nutrito gruppo di ternani, per la triste circostanza del funerale del giovane e amato custode della Porziuncola, fra Fabrizio Migliasso, si vedevano numerosissimi gruppi di pellegrini stranieri che hanno letteralmente invaso la città e che domani invaderanno Roma.

Papa Giovanni XXIII, si può dire che è il primo papa che ha sdoganato la tenerezza nella Chiesa, non solo per il famoso discorso della luna della famosa carezza del papa da dare a tutti i bambini e che quindi è arrivata anche a me che sono nato dopo circa un mese dell’elezione del papa buono, ma anche per quel suo pregare ed essere semplice e cercare di costruire ponti con una cristianità, per troppi secoli divisa e lontana dalle parole pronunciate da Gesù nella sua famosa preghiera “Che tutti siano uno” (Ut Unum Sint), preghiera, che potrà realizzarsi solo se gli uomini sapranno usare i carismi che lo Spirito Santo elargisce a coloro che Lo amano …

Che dire invece di Giovanni Paolo Secondo, il papa che ha portato un vento di era nuova non solo nella Chiesa, ma anche nel mondo? Io posso solo dire che la mia vita è stata condizionata (positivamente) dalla sua vita, dal suo esempio, dagli incontri con lui (in quattro occasioni diverse), e anche dalle sue visite in questa nostra Italia, come quella avvenuta a Terni, alla quale non ho partecipato ma della quale ancora oggi raccolgo testimonianze.

Un operaio proprio la settimana scorsa infatti mi raccontava con orgoglio di essere stato lui quello che ha avuto l’onore di aprire lo sportellone del papa, per farlo scendere dall’elicottero che  atterrò in quello che era il campo sportivo della Terninoss, società in cui fui assunto qualche anno dopo la sua storica visita.

Del nuovo santo abbiamo una quantità di filmati e di foto senza precedenti, anch’io con orgoglio ne conservo più di una, come quella che mostro in questa pagina, dove vengo ripreso mentre riesco a stringergli la mano e a scambiare due parole.

Ricordo le sue, mi ha guardato per non dire penetrato con lo sguardo e mi ha chiesto da dove venivamo e avendolo saputo, ‘Terni’, mi ha replicato compiaciuto, ‘una famiglia ternana‘, con il suo tipico vocione,  benedicendo uno ad uno, ciascuno dei miei figli che avevano aspettato con pazienza tante ore prima di poterlo incontrare … ricordi indelebili.

Adesso Papa Giovanni Secondo viene proclamato santo, mentre dal cielo sicuramente prega per tutte le famiglie ternane che stanno vivendo un periodo un po’ difficile e non solo per la crisi, come ci ha ricordato Papa Francesco nelle recente udienza concessa ai ternani,  che la sua potente intercessione possa aiutare gli uomini a trovare le difficili risposte che il nuovo millennio iniziato pone al mondo del lavoro.

Claudio Pace Blogger Terni 27 Aprile 2014  su DuePapiSantiDuepapisanti

 

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