Donna grande bellezza da festeggiare sempre

Donna grande bellezza da festeggiare sempre

Donna grande bellezza di Dio Donna grande bellezza

Che piaccia o no alle donne, l’8 Marzo è la festa della donna, e poca importa che la festa sia diventata ormai un #hastag tipo #FestaDellaDonna oppure #8Marzo dove si leggeranno sempre le stesse cose che si dicono sempre e che ognuno esprimerà i soliti contenuti triti e ritriti. Donne arrabbiate della festa che saranno felici solo quando ci sarà  la festa degli uomini, donne invece felici di ricevere la mimosa o anche solo il semplice pensiero di chi si ricorda di loro solo perché è la festa delle donneLa mia posizione è abbastanza neutrale, non amavo molto questa festa per ragioni pratiche. Sono un po’ allergico alle mimose e lavorando per anni in un ufficio adibito ad open space, la presenza delle mimose la percepivo con un certo fastidio. Ricordo infatti di un collega che la mattina dell’8 Marzo, ogni 8 Marzo si presentava con un cartone pieno di piccole mimose e le portava ad ogni collega donna che fosse presente nell’ufficio …

E lo ha fatto fino a quando è andato in pensione,fino a poco tempo fa in pensione ancora ci si andava da vivi :-), e in tutte le scrivanie del nostro open space per giorni e giorni le mimose facevano sentire la loro presenza, anche perché oltre le sue del suo cartone, ce ne erano tante altre, portate  con meno organizzazione industriale dai colleghi alle loro colleghe. Adesso quel periodo è solo un ricordo, non l’unico ricordo legato all’ 8 Marzo. Qualcuno mi è rimasto, come quello di una sera, che trovandomi a Roma per motivi di lavoro, uscendo la sera per andare a cena, mi capitò di assistere ad un assalto pacifico e spiritoso di un gruppo di donne che fischiavano una giovane coppietta che aveva violato la regola non scritta che l’8 Marzo si esce con le amiche e si lasciano gli uomini soli. Almeno per una sera che si arrangiassero. 🙂 Che cosa augurare alle donne e alle coppie che hanno il coraggio di uscire o di stare insieme violando alle volte delle regole scritte o non scritte, nient’altro che quello di trovare nell’uomo una vera amicizia, un amicizia che talvolta si trasforma in amore vero e forte anche se in qualche caso silenzioso come quello che provò Elisa la donna grande bellezza di Jep Gambardella, la vera donna grande bellezza, l’unica forse che lui ha veramente amato senza nemmeno saperlo, e che non avrebbe mai saputo di amare se il marito non avesse voluto sfogare il suo doppio dolore, quello della morte della sua compagna insieme a quello di essere stato solo un buon compagno e non l’amore della sua compagna.
Claudio Pace Terni 7 Marzo 2014 Blogger sulla donna grande bellezza

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