Buona sanità e cani che mordono blogger non fanno notizia ;)

Buona sanità e cani che mordono blogger non fanno notizia 😉

Buona SanitàBuona sanità. Se un cane morde un blogger, non fa notizia, se un blogger morde un cane … scherzi a parte ieri nel primissimo pomeriggio, essendo passato da casa, come è mia abitudine fare quando vado a casa nell’intervallo di pranzo, ho portato il mio cane a spasso in quel pezzo di verde pubblico di via Trevi  che ho davanti casa. Mai avrei immaginato di vedere uno Staffordshire (più o meno simile) scorrazzare libero e dirigersi minaccioso verso il mio cane, che in breve tempo ha avuto la peggio. Lo stafford si è saldamente attaccato sul suo collo con un morso, che poteva essere letale, il giovane padrone preoccupato e spaventato, è stato solo capace di farmi vedere il collare che gli si è rotto senza riuscire a muovere un dito per fermare il suo cane.  A me è restato solo di cercare di colpire, a mani nude, il cane e liberare dalla morsa il mio povero Nerone. Non so come ho fatto, ma ad un certo punto lo stafford ha mollato la presa … Non senza sferrare un morso alla mia povera gamba, per fortuna senza fare grandi danni. Risultato Nerone dal veterinario e il sottoscritto al pronto soccorso.

Pronto soccorso pieno di persone, molti codici bianchi che si lamentavano delle lunghe ore di attesa, ma che non è ascrivibile al personale tutto impegnato a dare assistenza a tutti, dalla persona incaricata della prima accoglienza, agli infermieri, ai medici che avevano la scrivania piena di carte e di casi per i quali aspettavano la risposta di referti vari o semplicemente di avere quell’attimo di respiro per dimettere i pazienti refertati. Se c’è un appunto che si può fare è se per quel reparto il personale è sufficiente o se occorrerebbe aggiungere della forza lavoro, ma questo è un altro discorso da riprendere anche in altre sedi.  Quello che mi premeva sottolineare, che come il morso del cane, il lavoro di queste persone fa “poco notizia”. Si parla di loro solo quando sbagliano o quando succede qualche caso di malasanità, ma di queste persone, delle quali ho potuto, ieri pomeriggio, apprezzare il servizio, fanno tanta buona sanità e nessuno ne parla mai. 

Della buona sanità che deve esserci da parte del personale medico ha parlato proprio ieri  papa Francesco, quando, argomentando sulla necessità di accogliere la vita fin dal concepimento ad un gruppo di medici ginecologici ha concluso:

La credibilità di un sistema sanitario  non si misura solo per l’efficienza, ma soprattutto per l’attenzione e l’amore verso le persone, la cui vita sempre è sacra e inviolabile”. 

Una frase che non vale solo per chi si occupa dell’inizio o della fine della vita e che quindi si può estrapolare e farla diventare un invito alla buona sanità. Da tecnico di sistemi di qualità mi chiedo: come si fa a misurare l’attenzione e l’amore che il personale sanitario da alla gente che assiste e quindi la credibilità di un sistema sanitario? Di certo, ha ragione il papa, l’attenzione e l’amore per i pazienti sono il parametro chiave della buona sanità di un sistema sanitario che è fatto da persone che amano e da persone che hanno bisogno di essere amate.

Claudio Pace Terni 20 9 2013 Consigliere Prima Circoscrizione Terni Est
PS Un mio amico collega e infermiere che ha saputo della mia disavventura, incontrandomi, ha chiesto notizie del cane aggressore … :-), facendo capire scherzando che dopo avermi morso era lui che rischiava di morire avvelenato 🙂 Sta bene, ma partirà di ufficio una inchiesta amministrativa per giudicarne la pericolosità.  Io spero che continui a stare con i suoi padroni, ma che questi, dopo questa brutta esperienza anche per loro,  adottino delle misure di maggior prudenza quando lo portano a spasso (museruola, verifica della solidità del collare, etc, etc). I cani non sono violenti in se, spesso sono diseducati …

 

 

2 Comments

  1. Avatar Domenico 13/10/2013
    • Avatar Claudio Pace 13/10/2013

Leave a Reply