Armonizzare l'atmosfera

Germanwings ironia, costituzione, preghiera … grido sacro

Germanwings  ironia, costituzione, preghiera …  grido sacro

Germanwings

GermanwingsLeggo  sui media il comunicato del post di Grillo, «Gli italiani, come i passeggeri di Germanwings capiranno solo all’ultimo che il premier li sta portando al disastro».

Grazie al poco simpatico paragone tra Renzi e il copilota suicida e assassino  dei passeggeri del volo Germanwings, il comunicato è rimbalzato su tutti i media, per esempio sul Corriere on line che lo ha definito Choc ma se è ben guardato da usare la parola sciacallaggio, che forse in questo caso poteva anche essere utilizzata, essendo il post quanto meno di cattivo gusto, non trovate?

Ma a parte il fatto discutibile di utilizzare l’impatto emotivo che ha avuto la tragica notizia sulla gente, osservo che intanto con il pd di Renzi,  in parlamento, i cinque stelle hanno cominciato ad approvare leggi in comune e che questo comunicato pare dimenticare una cosa fondamentale della politica Italiana, la costituzione! 

Questa dedica ben un titolo, il Titolo II,  composto da nove articoli, sul presidente della repubblica, che come ha dimostrato anche il lungo periodo della presidenza di Napolitano, non è un arbitro imparziale, un notaio che fa rispettare le regole, ma è il pilota principale, con poteri cosi forti che vanno dallo scioglimento delle camere alla presidenza del consiglio superiore della magistratura, al comando delle forze armate.

Ecco se proprio si vuole fare ironia sul tristissimo episodio di Germanwings, Renzi al massimo sarebbe il copilota, il pilota deve solo stare attento a non uscire fuori dalla cabina nel caso che il pilota fosse un malato di mente, ma è il caso di fare ironia basandosi su un episodio del genere?

Read More…Read More…

Pesco Fiorito e l’Euforia dell’amore in primavera

Pesco Fiorito e l’Euforia dell’amore in primavera

Pesco Fiorito

Quando il vento risuona nelle spoglie strade d’inverno,

quando il sole rischiara un cielo nuvoloso,

quando il semaforo segna di nuovo il verde nella direzione scelta,

allora ti cerco, ti penso, ti amo.

Danzo con le braccia aperte, in preda ad una euforia d’amore.

Tu esisti, perché Chi è, ha voluto che tu fossi e tu sei e sei per me.

Il tuo respiro è il mio respiro.

I tuoi affetti sono i miei affetti.

I tuoi desideri sono i miei desideri.

Il tuo cuore è il mio cuore.

Read More…Read More…

Home less Hopeless I’m walking on the roads of life

Home less, Hopeless  I’m walking on the roads of life

Home lessHome.

Home less Hopeless

I’m walking on the roads of life

asking everyone if all that I see

it’s only a dream, a bad dream, a nightmare …

 

Far to home, without hope, without future.

 

I know what’s meaning love

but I cannot catch the love.

I know what’s meaning happyness

but it’s very far from me.

 

It’s dark. My soul is in the darkness

my thoughts are full of doubts.

I’m only waiting

I would understand if it’s only an illusion,

Only shadows, only an close path.

 

I would speak with my friends

with the people of my family

but not now.

Now I prefere to keep calm and quiet

to wait the change of tide,

from high to low to cross the road

now hidden from the water of ocean

and to arrive, at last, in the isle of myself

a poor imperfect God

choosen to become perfect.

 

Yes, it was many year ago,

it was an eighth of March

I tried to know if the friendship was a bad friendship

or a simple … or it was more of a normal friendship

something of beautiful to keep carefull as it was a hidden treasure

hidden as the road under the big waters

where it’s impossible to breath.

Read More…Read More…

Venere e Adone e il distacco forzato da ciò che si ama

Venere Adone e il distacco forzato da ciò che si ama

[youtube]https://www.youtube.com/playlist?list=PLK40E5JdJBZSBURlX8vLloKCpk0cwN97u[/youtube]

Venere e Adone 2013-08-10 20.38.04 di Antonio Canova
Venere e Adone in una raffigurazione di Antonio Canova esposta anche ad Assisi nella mostra allestita nel 2013

Venere Adone

Dai racconti delle Metamorfosi di Ovidio  sbuca fuori l’amore tra un bellissimo giovane, Adone, nato dall’unione incestuosa tra Cinira, re di Cipro, e sua figlia Mirra ,e Venere, colpita. manco a dirlo  dalle frecce di Cupido.

Venere era consapevole che il suo amato avrebbe trovato la morte a causa degli animali selvatici ma non riesce a impedire che lui vada  a caccia.

Cacciando, Adone viene ferito mortalmente da un cinghiale mentre  Venere  che ascolta da lontano i suoi lamenti non riesce a soccorrerlo per tempo, Adone muore dissanguato ma dal suo sangue fioriscono gli anemoni.

Una storia semplice, quella di Venere e Adone, che colpì un genio dell’arte raffigurativa come Antonio Canova che descrisse superbamente  con un gioco di sguardi e di posizione dei corpi, la preoccupazione di lei, la superficialità di lui che abbraccia l’amata senza però deporre la lancia, che guarda con tenerezza ciò che è sicuro di poter riabbracciare a breve, dopo aver fatto la sua caccia che spera fruttuosa … 

Read More…Read More…

Verso San Valentino patrono dell’amore e di … Terni

Verso San Valentino patrono dell’amore e di … Terni

Verso San Valentino

Caro San Valentino patrono di Terni, nemmeno tu ci hai più pace … 🙂

San Valentino TernanoHo letto sul giornale che è sotto osservazione il modo come ti festeggia il popolo ternano che in effetti non passa in Cattedrale nel giorno solenne dove festeggiamo te, nostro santo patrono. La gente infatti va in periferia, nella tua basilica stracolma di gente, dove una dietro l’altra si celebrano le Sante Messe che si concludono con una lunga fila per dirti una preghiera, spesso in ginocchio davanti all’urna che contiene le tue spoglie mortali.

Ma  cosa farà il nuovo Vescovo tuo successore nella cattedra di Terni?

Che novità apporterà?

Forse porterà in quei giorni le tue spoglie in Cattedrale, con una processione o sposterà semplicemente la Messa Solenne, quella con tutte le autorità, al Duomo sotto casa, per solennizzare che tu sei il Vescovo patrono di Terni, santo come Antimo, primo vescovo di Terni, ma la cui fama, caro  San Valentino  hai oscurato con la tua.

Gli studiosi ancora oggi si chiedono se sei esistito veramente. Se sei un santo Romano, il cui culto fu importato a Terni da Roma per la via Flaminia, all’inizio della quale si trovano ancora le catacombe di San Valentino. Altri ancora pensano che sei un sacerdote ternano martirizzato a Roma e riportato a Terni dove hai acquisito sul campo la nomina di Episcopus …

Read More…Read More…