Panemortadellaemela 2015 Un nuovo sito per proseguire il cammino

Panemortadellaemela 2015 Un nuovo sito per proseguire il cammino

Panemortadellaemela 2015

E cosi è passata a Molino Silla un’altra festa ‘Pane mortadella e mela’ la trentaseiesima volta da quando un gruppo di ragazzi insieme a Don Pierino, ha consumato un pasto molto parco  divenuto un simbolo, una storia, una lotta continua contro la droga e i mali che affligono non soltanto i giovani, trentasei anni fa come oggi dove il male ‘droga’ registra una pericolosa evoluzione dovuta alle cosiddette droghe sintetiche, che rendono ancora più difficile il cammino di disintossicazione e di … liberazione.
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Le parole appassionate dell’avvocato Lorefice hanno scosso il pubblico, specie quando parlava della famiglia e della loro unità ritrovata, davanti a me un padre ed un figlio che segue il percorso in comunità, hanno sentito l’istinto di abbracciarsi,

Ma il massimo Lorefice lo ha ottenuto quando, in perfetta linea di pensiero con il fondatore, ha ribadito forte e chiaro il NO a qualsiasi forma di liberalizzazione delle droghe leggere, pensiero ribadito da un magistrato, amerino di adozione, durante il suo intervento e da Maurizio Gasparri, preoccupato della mancanza di figure carismatiche che sappiano fare argine al reiterato tentativo di far passare leggi dannose per la salute dei giovani.

Lorefice ha annunciato anche la nuova presenza della Comunità Incontro sui media, con un nuovo sito, una pagina facebook e un account twitter, seguendo lo stile di Don Pierino Gelmini, sempre attento ai media che curava sempre con molta attenzione.

La lettura del diario del primo panemortadella fatta dal senatore Maurizio Gasparri ha davvero dato i brividi, anche a chi come me non ne ha vissuto l’esperienza ma ne ha sentito più volte  il racconto appassionato di Don Pierino Gelmini.  Di papa Pierino come continuano a chiamarlo i suoi figli come il soprano Alma Manera, che in suo onore ha cantato ‘Mamma’ perché una delle canzoni preferite da Don Pierino Gelmini.

Forte come sempre la presenza delle istituzioni i cui rappresentati hanno voluto portare un saluto all’assemblea. Carabinieri, vigili del fuoco insieme con il presidente del consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi e il sindaco di Amelia hanno testimoniato come la Comunità Incontro continua il suo servizio di sempre e fa di più, fornendo anche i locali ai senza tetto che il comune di Amelia con fonti sue proprie non riesce a trovare.

Diverse le cose belle da ricordare di Panemortadellaemela 2015, la presenza dei sacerdoti che prestano un servizio continuo alla Comunità e la presenza della Madonna del Sorriso, invocata già nelle prime parole di apertura di Don Ezio che ha citato le origini di questa devozione, le parole di Don Pierino, apparentemente irriverenti: ‘Con tante Madonne che piangono io  ne voglio una che sorride’. Più che scetticismo sul fenomeno delle lacrimazioni, Don Pierino intendeva esprimere la necessità di reagire al male con fatti concreti … come ha fatto lui fondando la Comunità Incontro.

Anche nella cappella dove Don Pierino riposa aspettando la resurrezione, attivo più che mai, è stata posta una statua della Madonna del Sorriso, e stretti attorno ad essa e a Don Pierino, con l’ascolto delle note dell’Ave Maria che si è concluso il Panemortadellaemela 2015 ma non il cammino di una comunità che di questi anniversari ne vuole vivere ancora tanti.

Claudio Pace Blogger Terni 28 9 2015 su Panemortadellaemela 2015

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