Moplen Ternano E mò e mò e mò … le ruspe

Moplen Ternano  E mò e mò e mò … le ruspe

Moplen Ternano

Quando si parla di questi argomenti, della rivoluzione del Moplen negli anni 60, del Nobel Giulio Natta, del comico Gino Bramieri, ci si accorge purtroppo di non essere più giovani, e che forse di questi argomenti, già i miei figli ne sanno molto poco.

Già parliamo di Carosello, della Tv che comincia ad entrare in ogni casa dal tetto tramite delle antenne che captano dei segnali analogici, fino ad ancora a qualche anno fa, che in una scatola di legno si trasformano magicamente in immagini alle quali sono sincronizzati suoni, musiche, parole, vibrazioni, rumori, … solo i profumi e i sapori non sono entrati nel cinescopio e ancora non vi entrano.

E con la TV nascono i primi personaggi televisivi, come Gino Bramieri, nasce la pubblicità televisiva che fa decollare letteralmente i consumi delle aziende che la usano, nasce Carosello che diventa una specie di liturgia laica serale delle famiglie italiane che imparano ad usare saponi, dentifrici, elettrodomestici, carta igienica e … il Moplen della Montecatini.

Ecco Gino Bramieri in uno dei suoi spot, che resero celebre il Moplen … un prodotto inventato da un premio nobel della Chimica Italiana, Giulio Natta, prodotto a Terni negli stabilimenti della Polymer

Simona Vicari, sottosegretario al Mise, venuta a Terni qualche giorno fa, ha citato questo pezzo di storia locale e nazionale, durante la sua conferenza ‘pratica’ presso la locale CCIA. conferenza in cui spiegava le iniziative del ministero per sostenere le start up … E come un fulmine a ciel sereno, qualche giorno dopo,  l’allarme dato dal Centro Studi Malfatti, circa la ingloriosa fine a cui dovrebbero essere destinati gli storici laboratori  dove questo prodotto fu inventato e collaudato: la demolizione.

E  con essa tutto il materiale scientifico e storico, la memoria scientifica e storica di un pezzo di Terni già gravemente ferita dalla chiusura della industria chimica Basell che ha concentrato a Ferrara tutta la sua produzione, costringendo molti lavoratori ternani a cambiare città o a rimanere senza lavoro.

Ma i politici umbri, cosi impegnati a convincere i cittadini umbri della bontà dei loro programmi, della loro capacità di realizzarlo, si sono resi conto di quello che potrebbe succedere tra qualche giorno alla Polymer di Terni?

Se in piena campagna elettorale a Terni davvero faranno una cosa del genere, sarà proprio un ulteriore segnale di scollamento tra la politica e la gente, tra la politica e la memoria e quindi tra la politica e il futuro, perché senza la memoria e i valori più sani vissuti nel passato non si costruisce futuro.

Con la demolizione del Moplen Ternano si rischia di demolire la speranza. 

Terni è stata la città dell’Innovazione oltre che dell’Acciaio #Sapevatelo!

Claudio Pace Blogger Terni 25 Maggio 2015 su Moplen Ternano

Moplen Ternano

Moplen Ternano: La vetrina del Il Messaggero di oggi sull’argomento ruspe

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