Giacomo Leopardi Riscoperto: un messaggio eterno!

Giacomo Leopardi Riscoperto: un messaggio eterno!

Giacomo Leopardi Riscoperto 1

Giacomo Leopardi Riscoperto: alcuni versi di una delle sue poesie che preferisco: il Sogno.

Giacomo Leopardi Riscoperto

Nonostante le insistenze di mia moglie, non ho ancora visto il giovane favoloso, il film su Giacomo Leopardi che lei ha visto e a ha apprezzato, per una serie di ragioni che forse mi deciderò a vincere.

Leopardi per me è qualcosa di sacro, non è solo un poeta che ha scritto belle poesie, che ha vissuto una vita difficile in cerca di una felicità che traspare nei suoi versi, anche se non traspare dalla sua biografia.

Credo infatti che per lui scrivere fosse una gioia infinita, la realizzazione di se, il comunicare all’infinito ciò che l’infinito misterioso e sconosciuto gli aveva messo nel cuore.

Leopardi è anche un pezzo della mia vita personale, i ricordi di una visita fatta con tutta la famiglia, quando i bambini erano ancora piccoli, a Casa Leopardi a Recanati dove mi è sembrato quasi di essere stato accolto da lui personalmente, in quelle sale, nella biblioteca che custodisce ancora i libri allora proibiti,  negli oggetti custoditi gelosamente, un ambiente che è una fotografia del tempo, che speriamo resista davvero nei secoli …

Mamma scolara

Giacomo Leopardi Riscoperto: una foto della mia mamma di quando era una scolara, il suo poeta preferito era Giacomo Leopardi, la sua poesia preferita la Ginestra.

Devo essere sincero, qualche insegnante era riuscito a farmelo odiare, anzi, cosa peggiore, a farmi essere indifferente alla sua lirica, che ho scoperto da solo, piano, piano su un libro che era appartenuto a mia mamma, anche lei innamorata di Leopardi che a scuola erano invece riusciti a farle amare. 

Tra le poesie che mi hanno conquistato,  Il Sogno, in cui racconta una apparizione misteriosa di una donna che lui amò e di un dialogo tra lei defunta che gli si palesa all’aurora e che da una parte gli confida che non fu avara di pietà per lui,  compiendo quel gesto d’amore che l’amato le chiede con una tenerezza infinita, e dall’altra parla, con una durezza apparente dichiarandogli: le nostre miseri menti e nostre salme son disgiunte in eterno a me non vivi E ma più non vivrai, già ruppe il fato la fè che mi giurasti

Una frase che non può aver mai detto la sua amata senza nome, semmai gli è apparsa veramente, ma che lui le mette comunque in bocca. Leopardi si tradisce infatti con il termine salme che una persona così tenera non avrebbe mai usato verso di lui e che lui invece, che con il suo corpo non aveva un buon rapporto, volentieri usa.  

Ma se comunque fosse stata lei, questa chiusura si potrebbe ancora interpretare come un grande gesto di amore. 

Giacomo Leopardi Riscoperto 3

Giacomo Leopardi Riscoperto: la copertina di un libro di poesie di Leopardi, che usavano nelle scuole del regno, quando mia mamma era giovinetta e non c’era la rete … 😉

Quando due persone che si amano e  che per varie circostanze della vita, non possono vivere insieme, spesso una delle due, facendosi forza, si mostra dura con l’altro sperando che la durezza aiuti a dimenticare, incoraggi la rassegnazione e diminuisca il dolore.

E gli amori impossibili ci sono stati, ci sono e ci saranno, come le circostanze in cui si è costretti a stare lontani.

Penso a a situazioni come quelle che stanno vivendo le popolazioni del medio oriente, in cui la morte e i rapimenti tormentano popolazioni intere di cristiani, musulmani e altre tradizioni religiose.  Quando sentiamo parlare, per poco perché poi l’argomento non fa più notizia, delle grandi tragedie che vivono i popoli colpiti da calamità come la guerra, dimentichiamo spesso le persone, la persona, i drammi e le sofferenze che questi vivono, tra le quali la lontananza spesso definitiva, con le persone che si amano.

Leopardi per bocca della sua misteriosa amata dichiara che questa lontananza è eterna, ma segretamente forse non lo crede, come non lo credo nemmeno io che immagino Giacomo Leopardi, vivo non solo nella nostra cultura italiana, nei libri, adesso anche nel cinema, ma lo immagino in cielo magari accanto a colei che le apparve all’alba, all’aurora e che adesso insieme a lui può godere del giorno che non muore. 

Claudio Pace 1 Novembre 2014 Festa dei Santi e vigilia della festa dei morti su Giacomo Leopardi Riscoperto

Nella pagina seguente il testo della poesia di Giacomo Leopardi riscoperto

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