EX CAMUZZI NELLA NUOVA CONFIGURAZIONE DEL QUARTIERE STAZIONE

EX CAMUZZI NELLA NUOVA CONFIGURAZIONE DEL QUARTIERE STAZIONE

EX CAMUZZI vescovo terni discute con un abitante del quartere stazione

EX CAMUZZI Il Vescovo Terni discute con un abitante dell’esasperato quartiere stazione all’inaugurazione del dormitorio di via Vollusiano. Un esempio da seguire!

EX CAMUZZI

Dopo aver letto sulla stampa le dichiarazioni di Marco Malatesta sul nuovo progetto edilizio che riguarda l’area ex Camuzzi,  sento il dovere di scrivere e fare alcune precisazioni che ritengo doverose e necessarie perché è vero, come ha affermato l’assessore Marco Malatesta, che il costo economico per il comune è zero, ma è vero anche che si sta trasformando il cuore della città di Terni e che in questo cuore la gente deve viverci. Le mie considerazioni  dunque nella speranza che si apra un dibattito civile e democratico su questi argomenti che coinvolga anche gli aspiranti sindaci e consiglieri, civici e non civici, che non dicano solo cose astratte e scontate ma si esprimano su questi delicati argomenti dove girano anche interessi economici assai evidenti.

Mancata discussione nell’attuale circoscrizione

La prima cosa che ho notato e che  non si è mai parlato di questo piano di riqualificazione della Ex Camuzzi nella Circoscrizione Est, che sebbene in liquidazione per mandato elettorale e regolamenti comunali dovrebbe esprimere un parere sul piano, anche se questo parere fosse stato dato dalla precedente circoscrizione la Tacito, sarebbe stato forse il caso di farne discutere a quella attuale, e dal 2009 a oggi ci sarebbe stato tutto il tempo e le condizioni del quartiere dai tempi della Tacito sono molto cambiate …  Eliminazione dei capannoni come miglioramento dell’ordine pubblico?

Che la distruzione dei capannoni fatiscenti sia un atto liberatorio dalla criminalità organizzata, che  ho denunciato con forza, e non invano,  più volte con un intervento anche  in consiglio, può anche essere vero, ma attenzione a valutare se sono davvero roba da buttare via o se sono edifici che possono avere un qualche interesse. L’esempio della Siri fa scuola, viene buttato giù tutto il sito industriale, con svendita perfino delle suppellettili che conteneva (salvati solo gli archivi per interesse di qualche volontario), per fare un ipermercato e poi le foto di quello che c’era viene esposto dentro l’ipermercato. Ma siamo davvero sicuro che si deve buttare giù tutto per forza e non si può invece tentare di recuperare per custodire quello che è la memoria del tempo e del lavoro che è la radice della nostra identità culturale Ternana e Italiana?

Accesso, viabilità e parcheggi

Come si innesta il nuovo intervento nell’attuale viabilità? Nelle infrastrutture presenti e in quelle che vengono  progettate? Sono state fatte due rotonde nella zona, realizzate in modo assai discutibile. In linea di principio le rotonde sono un miglioramento del traffico, ma è agli occhi di tutti il caos che c’è nella zona in particolare nella strozzata via martiri della rivoluzione francese dove a doppio senso c’è una strada piena di insidie e di traffico tutto il giorno, con la strozzatura davanti alla palazzina di Umbria Mobilità. Che fine farà il parcheggio di Piazzale Bosco? Qualcuno si inventerà qualcosa per fare pagare i pendolari che usufruiscono gratuitamente del parcheggio, sia pure abbandonato e spesso terreno di preda di parcheggiatori abusivi e di altri traffici?

Trasferirie all’ex-Cmm i corsi di Pentima

Qualcuno ha preso in considerazione la proposta, di utilizzare le aule inutilizzate del centro professionale che sta dentro l’ex-CMM per la facoltà di ingegneria in modo da risparmiare a docenti e studenti la difficoltà di raggiungere la sede periferica e degradata di Pentima? I giovani studenti potrebbero dare un po’ di vita al quartiere come già accadde a Collescipoli quando fu sede dei corsi di Economia invece di continuare ad utilizzare la aule senza finestre di Pentima dove una volta chiamato da un docente a tenere un piccolo seminario sulla qualità, ho potuto constatare l’aria viziata e il puzzo di sudore assai sgradevole essendo l’aula piena e la giornata estiva.

L’esempio cattivo del Conad di via Romagna

Si guardi all’ accesso dell’ipermercato Conad che sta nel cuore di Borgo Bovio, accanto alla famosa ‘scuola della musica’, è il tipico esempio della regolazione architettonica della città e del quartiere Bovio,  spero non si voglia continuare su questa strada del Kaos anche se al Kaos questa giunta è tanta affezionata culturalmente e come si vede nei fatti, praticamente. Peccato che nel Caos poi ci vivono i cittadini che assistono esterrefatti e …  ad opere inutili e costose come l’abbattimento della palazzina verde dell’incrocio di viale Brin con viale Breda che non è servito a nulla ma che non è stato a costo zero per il comune e i contribuenti o alla esposizione di cartelli coperti e no della plastica che avrebbero dovuto impedire il passaggio dei Tir per Ponte dell’Oro e via Eclo Piermatti, deciso e poi rimangiato dall’attuale giunta.

Claudio Pace Consigliere NCD Prima Circoscrizione Terni Est sulla EX CAMUZZI

La prima foto di quelle che seguono è di una delle cosiddette ‘foibe’, buche, che si trovano ovunque, anche di fronte all’ingresso dell’ex CMM a piazzale Bosco 3
a seguire tre foto dell’area ex Camuzzi per come si vede da fuori … forse ancora per poco.

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One Response

  1. Danilo Stentella 22/02/2014

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