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Sedevacantismo digitale dai social al blog

Sedevacantismo digitale

Riporto in questa pagina la risposta che ho dato ad una persona che in rete si è presentata come sostenitore del sedevacantismo doc,

quello che ritiene che tutti i papi da Giovanni XXIII in poi sono illeggittimi,

rifiutando in buona sostanza il Concilio Vaticano II,

osservando come la rete sta amplificando questo pensiero che mina alla base l’unità della chiesa cattolica…

Sedevacantismo digitale su FB

Tutto è nato da un sedevacantista che mi scriveva in un social,

avendo io definito il sedevacantismo un fenomeno non nuovo… le seguenti parole

[sedevacantista] “lo sai che quello che tu chiami fenomeno è stato gia predetto da DIO nel 1559 per mezzo di Sua Santità Papa Paolo IV?

E la profezia si è avverata perche dal 1958 quelli che voi credete Papi SONO TUTTI MASSONI FIGLI DEL DIAVOLO,

Aventi APOSTATATO DALLA FEDE CATTOLICA.”

La mia risposta

A questa affermazione ho risposto con il testo che segue.

Se cosi fosse le parole del Vangelo ‘non praevalebunt’ avrebbero perso la loro efficacia

e con esso il Vangelo stesso, perché il Vangelo non può essere fatto a pezzetti,

questo lo prendo perché mi piace, questo mi piace un po’ meno lo lascio perdere.

In buona sostanza gentilissimo signor Pietro Galligani, lei dà a me e a tutti i fedeli,

che fanno la comunione in comunione con il papa da Paolo VI a papa Francesco,

passando per papa Benedetto e Giovanni Paolo e Giovanni Paolo II, dell’indemoniato,

perché riconosco come papa un figlio del diavolo e faccio la santa comunione (anche con le mani per altro) in comunione con lui.

Essere scambiati per il diavolo

Beh l’ultima volta che sono stato preso, per indemoniato, anzi proprio per il diavolo in persona,

fu con una ragazza testimone di Geova, che si mise a parlare con me per strada,

e rimase a bocca aperta perchè forse per la prima volta sentiva parlare della Parola di Dio,

in modo assai diverso da quello che ha imparato nella sua sala.

Fu strattonata dal suo compagno di predicazione dicendole

‘Andiamo via, andiamo via non senti che è il diavolo che parla’.

Le risparmio di darmi le sue motivazioni della sua fede sedevacantista che come intuisce conosco e rifiuto.

Le ricordo che Padre Pio che visse 10 anni di presunto sedevacantismo e continuò a celebrare messa in comunione con il papa di allora,

e che da chi lei ha definito figlio del diavolo è stato canonizzato.

Una scommessa alla Pascal

Lei ha fatto una scelta, una scommessa, dichiarandosi puro, come i farisei all’epoca di Gesù,

e separato da noi poveri cattolici che rimaniamo fedeli al papa.

Non so tra quanto verrà l’ora del giudizio per me e per lei, e vedremo chi dei due si sbagliava,

la invito però a riflettere bene sulle sue, perché il vangelo dice ‘Non giudicare’

e lei giudica i papi di ieri e di oggi ‘figli del diavolo’ come lo stesso Gesù fu giudicato.

Se invece sono figli dello Spirito lei ha bestemmiato lo Spirito

e non c’è perdono per questo peccato se ci si ostina in esso, chiamare lo Spirito Santo demonio,

sono parole di Gesù, non viene perdonato.

Ut unum sint

Aggiungo che amo la Messa in Latino, che sono dispiaciuto delle recenti restrizioni messe in campo

che potrebbero rallentare il lavoro fatto da papa Benedetto XVI per unire coloro che seguirono e seguono mons. Lefebvre.

Sono per l’unità della Chiesa, nella varietà dei carismi che lo Spirito Santo dona a tutti i suoi fedeli,

progressisti o conservatori che siano, in primis il carisma dell’unità…

Quando Gesù disse ‘Ut Unum Sint’ pensava a tutti i suoi figli,

vederli cosi divisi per Lui è un dispiacere grande, dovrebbero esserlo per ciascuno di noi.  

Claudio Pace 15 agosto 2023 sul sedevacantismo digitale

Per vedere il dialogo su Facebook clicca qui per leggere una pagina sul Cardinale Ernest Simoni clicca qui.


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