Universi Paralleli buchi neri, Zayn e gli One Direction

Universi Paralleli buchi neri, Zayn e gli One Direction

Universi Paralleli

Stephen Hawking

è diventato a lungo trend su twitter solo per aver detto che da un buco nero si può uscire.

Ma se ci pensa bene per Stephen Hawking, che inquadra spesso i suoi  nella questione universi paralleli o multipli, qualunque cosa può accadere perché se esistono infinti universi paralleli al nostro dove qualunque cosa può accadere, anzi accade perché le infinità delle possibilità sono tali che vuoi che quella cosa che noi desideriamo non accada?

In un filmato che ha fatto il giro dei social e dei media di tutto il mondo, Stephen Hawking intervenendo alla Sydney Opera House  attraverso un  collegamento da Cambridge, risponde ad una ragazza che le fa una domanda apparentemente banale, ma non per lei perché l’argomento che mette in campo le sta più a cuore di ogni cosa, delle teorie fisiche, degli universi, di Dio, del nulla, del buco nero,etc. :

“Zayn tornerà a cantare negli One Direction?”

Zayn

Stephen  Hawking che non a caso è un genio, prende spunto da quella domanda apparentemente banale per dare una risposta di valore ermeneutico alla sua teoria sostenendo che in un universo parallelo Zayn canta ancora con gli One Diretection e che Zayn in quell’universo è felicemente sposato proprio con la ragazza che ha fatto la domanda.

Senza volere nulla togliere al genio di Stephen Hawking questa esposizione divulgativa delle sue teorie mi ricorda un teorema che scherzando avevo elaborato ai tempi dei miei studi universitari e avevo battezzato: il teorema del non fumatore. Il fumo, sostenevo, va sempre nella direzione di chi non fuma perché come un gas non ha una direzione privilegiata ma, salvo vincoli come una corrente d’aria, va verso ogni direzione dunque anche e soprattutto di quella di chi non fuma che più degli altri ne avverte la presenza.

Buchi neri

Dalle notizie che trapelano dalla stampa i buchi neri di Hawking non sarebbero dei portali a questi universi paralleli o multipli, ma semplicemente come dei tagliacarte che brucerebbero ogni informazione e che una particella che entra come input di un buco nero ne esce in output trasformata decadendo come la cenere che della materia che la origina non porta alcuna informazione intellegibile.

Ci sono molte altre considerazioni da fare su questi spunti che saggiamente Stephen Hawking offre all’opinione pubblica, suscitando senza altro curiosità per le questioni fisiche e quelle cosmologiche, per esempio che all’ammiratrice di Zayn interesserebbe sposarlo in questo universo e in questa vita, qui e ora, perchè sposarlo in un altro ipotetico universo è la stessa cosa che sognare di sposarlo, una volta svegli al sogno si sostituisce ancora più amarezza.

L’amarezza però potrebbe farla crescere e capire che l’amore è qualcosa di più concreto che si può scoprire se si diventa meno egoisti. È  più bello amare qualcuno veramente che sognare di amare chi non si potrà mai nemmeno sperare di incontrare e che al massimo lo si potrà vedere a debita distanza, e solo pagando, in un concerto.

Amore

Ascoltandolo, emozionandosi certamente ma l’amore è altro, non è solo provare emozioni e piaceri effimeri che potrai ripetere riproducendo il suono di una bella musica ma senza mai saziare l’anima.

Sembra una cosa ovvia ma non lo è, si pensi al fatto che spesso quando un uomo di fede, incontra un certo tipo di uomo di scienza, non tutti sono così, talvolta si sente dire ‘non esistono paradisi ed universi paralleli, la scienza lo ha dimostrato’.

Come se il paradiso fosse un oggetto e come ogni oggetto qualsiasi, abbordabile dell’indagine scientifica.

Come se l’indagine scientifica potesse arrivare ad indagare ogni cosa incurante per esempio dei fallimenti della scienza stessa che usa linguaggi diversi per spiegare fenomeni fisici, come osservava già lo stesso Einstein che non amava la dicotomia tra meccanica dei quanti e relatività che ancora sussiste o che non riesce a dare i fondamenti alla matematica che va avanti ma senza fondamenti certi.

Ma d’altra parte questa confusione , se di confusione si tratta, apparteneva anche al mondo teologico medioevale pensiamo a Dante, figlio di questa cultura teologica, che collocava il paradiso nei cieli oltre il monte purgatorio, che era poi la via da percorrere per raggiungerlo emendati dai propri vizi e peccati non mortali.

Novissimi

E non abbiamo nemmeno la possibilità parlando in termini di fede, di escludere nulla, la teologia cristiana contemporanea storce il naso quando si associa ai novissimi come il Paradiso e l’Inferno la parola ‘luogo’ ma d’altra parte non possono essere un ‘non luogo’ se abitati da persone umane, c’è più coerenza nella visione dantesca e medioevale forse che in questo storcimento di naso dei teologi moderni.

Entriamo per un attimo nel buco nero Hawkingingiano  come una particella con le nostre informazioni complesse come quelle che contiene ogni singolo atomo del nostro corpo umano, che sappiamo leggere così bene che oggi riusciamo individuare un assassino se lascia un po’ di dna sul corpo della sua vittima o sull’ambiente dove lo ha resa tale.

Dopo il viaggio nell’ignoto del buco nero, così come nell’ignoto mistero che è la nostra vita, ne esce cenere, insomma questi buchi neri sarebbero come la vita, come il fuoco che brucia un roveto, ma l’informazione per caso è quella che qualcuno chiamava e continua a chiamare ‘anima’?

Punto Omega

Universi Paralleli

Universi Paralleli o universi multipli parevano appartenere solo al mondo di Star Trek e invece sono entrati dentro il dibattito cosmologico contemporaneo

È quella che si perde irrimediabilmente? Cosa è davvero l’anima, l’informazione, la vita, i buchi neri? …  E sono le formule matematiche o  la fede e la speranza che possono aiutarci a capire o è meglio rimanere ‘ignoranti’ e compiere il nostro destino senza chiederci troppi perché appassionandoci a quelli che oggi si chiamano ‘One Direction’ ieri i Beatles e domani magari avranno un altro nome ancora.

A me il nome  One Direction piace, credo che la storia, il tempo stesso che nemmeno abbiamo capito bene cosa è ma che va solo in una direzione, la stessa materia come sostiene l’illustre  Alberto Carpinteri sostiene, vanno verso una, One Direction, una direzione, che forse è  il famoso punto omega di Teillard de Chardin, quel Cristo Omega a cui lo stesso cosmo tende con impazienza come grida San Paolo nel suo famosa lettera indirizzata ai Romani.

La Materia e il tempo, si potrebbe supporre, sono frutto dell’estrinsecazione della necessità delle persone divine di espandere il loro amore che nemmeno procedendo e impersonificandosi l’Amore dalla sponsalità amorosa dell’Amore e della Sapienza Increata  era sufficiente a contenersi, e noi piccole particelle di materia nel nostro insieme siamo però in grado di supporlo, di capirlo, che privilegio essere uomini, capire l’Amore.

Amore impossibile

E questo loro amore non accadde, accade o accadrà in un universo parallelo dove potrebbe esserci un Dio come quello che i Cristiani adorano, ma nell’unico universo degli universi, perché tutti questi hanno origine dal nulla, in quanto dal nulla di materiale, dal nulla di universale, scaturisce il tutto che l’Amore Creatrice dell’universo concepisce e crea ivi compreso il tempo.

Il mio corpo che per un po’ ne ha condiviso l’influsso che ha vissuto per capirlo e viverlo è destinato a deperire a ritornare cenere, come le particelle del buco nero, ma non a sparire, non a perdere le sue informazioni che se inglobate e attinte dall’Amore riavrà nel suo stesso corpo trasformato,deificato, divenendo anch’esso l’informazione essenziale e semplice, l’Io Sono, così semplice da essere per definizione il nome di Dio.

Quanti pensieri che vengono dagli universi paralleli e dagli One Direction, che potrebbero parafrasarsi con il linguaggio di un grande papa, San Giovanni Paolo Secondo: non abbiate paura di entrare nel buco nero, non abbiate paura di vivere, non abbiate paura di amare, perché la forza dell’amore è in grado di sconfiggere qualunque tipo di buco nero possiamo immaginare in qualunque universo noi volessimo farlo.

Claudio Pace Blogger 28 Agosto 2015 festa di Sant’Agostino su Universi Paralleli

Universi paralleli 1

Universi paralleli o Universi Multipli la cosmologia e la scienza a confronto su un tema che fino ad ieri sembrava pura fantascienza

Universi Paralleli

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