Tim indigna Inutile la pubblicità etica se tratta gli ex clienti …

Tim indigna Inutile la pubblicità etica se tratta gli ex clienti …

Tim indigna

(Ultima comunicazione Tim Prot. Tim N. 20015-CCACT-792 Catania 17/08/2015)

Poiché Telecom Italia adesso Tim continua ad agire in modo assolutamente inaccettabile nei confronti del sottoscritto, per tanto tempo cliente, sfruttando forse un po’ troppo la sua posizione di gestore storico e più forte degli altri gestori (la mia nuova linea telefono-dati pur essendo Vodafone mi è stata installata da un tecnico Telecom Italia) continuo la mia opera di denuncia attraverso il blog e i social media, pronto a combattere i soprusi che sto subendo anche per vie legali e attraverso i servizi che offre l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni AGCOM.

Un privato contro una multinazionale, una bella lotta impari, ma qualche volta i pronostici vengono invertiti e vince il più debole.
Una cosa è certa, Tim può continuare a fare tutte le pubblicità che vuole con le donazioni dei campetti agli oratori di Scampia e simili, ma il primo discorso ‘etico’ si fa con i propri clienti, trattandoli correttamente.

Anche  e specie quando questi decidono di non esserlo più, cercando di capire le ragioni del loro abbandono piuttosto che vessarli chiedendo pagamenti a cui non hanno alcun diritto o pretendendo da loro l’invio di raccomandate che non è nemmeno necessaria se viene fornito un codice di migrazione valido e in subordine se si riceve un fax con la fotocopia del documento d’identità, come nel mio caso.

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Tim Indigna Finalmente dopo tanti anni a Borgo Trevi Terni è arrivata la Fibra. Da anni che si chiedeva anche tramite petizioni.

Intanto ho recuperato un numero e una data importante, quello della pratica Vodafone (83204687 5 maggio 2015) nel quale ribadisco, chiedo il trasferimento del mio numero di rete fissa avendo comunicato al nuovo gestore il codice segreto o di migrazione che i gestori telefonici sono tenuti a fornire ai propri clienti.

Telecom Italia lo faceva nella bolletta, proprio per permettere la migrazione e togliere agli stessi una serie di fastidi, come quello di perdere il proprio numero di rete fissa, comunicare al vecchio gestore la dismissione del proprio numero (074459477 nel mio caso), etc.

Tim per il momento ne ha sospeso la funzionalità ma non si decide a scollegare la linea pretendendo una raccomandata quando ha già tutti i dati sufficienti per provvedere e quando avrebbe dovuto invece lasciarmi il mio numero vecchio che si è rifiutato di mantenere con la poco comprensibile motivazione tecnica:“Impossibile attendere identificavo centrale”.

Motivazione che sono venuto a conoscere tramite il nuovo gestore perché Telecom Italia si è ben guardata dal comunicarmela.

E devo pagare io utente, già indignato del tuo scarso servizio, le tue deficienze tecniche, cara Telecom Italia o Tim che dir si voglia?

Io utente che ho dovuto già perdere il mio vecchio numero di rete fissa 074459123 e aspettare anni per avere una linea adsl 074459477 che ho pagato fino a sette Mega ma che, per la distanza dalla centrale era grasso che cola, se arrivava a stento ai due mega di minimi contrattualmente garantiti.

Io non pago!

Anzi esigo che Tim smetta di chiedere soldi e pretenda raccomandate per cessare il servizio.

Si accontenti del fax che ha già ricevuto tenga conto che avrebbe dovuto accettare l’uso del codice di migrazione che gli ha fornito il mio nuovo gestore.

Quando questa migrazione non è possibile per presunte ragioni tecniche, Tim prima di tutto deve essere trasparente e comunicarle anche al diretto interessato e poi si deve fare carico lei delle spese delle sue deficienze tecniche.

Troppo comodo farle pagare all’ignaro ex cliente che invece dovrebbe essere rimborsato per il danno subito,per il danno per esempio di perdere il suo numero di rete fissa e doverlo comunicare a tutti coloro che lo utilizzavano.

Per cessare la linea usando il loro modulo ho comunicato anche l’Iban bancario richiestomi, lo usi TIM per rimborsarmi dei disagi che mi hanno creato e che mi stanno ancora creando!

Claudio Pace Blogger Terni 4 settembre 2015 su Tim Indigna

La presente pagina http://www.claudiopace.it/tim-indigna/ non fornendo Tim un indirizzo email o uno strumento telematico interattivo (sono stato disattivato dal servizio web 187) guardandosi bene da fornire mail, verrà inviata via fax a Tim come RECLAMO si  veda  anche http://www.claudiopace.it/disdetta-linea-adsl-telecom/ e per conoscenza anche all’AGCOM

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