Theotókos Buon 2016 Anno Santo nella Mater Misericordiae

Theotókos Buon 2016 Anno Santo nella Mater Misericordiae

Theotókos 

Gesù Arrestato figlio della Theotókos

Il Cristo Arrestato (autore Aurelio De Felice Torre Orsina Terni) è la perfetta identificazione con l’uomo affamato, assetato, nudo, forestiero, malato e carcerato del cap. 25 di Matteo la Misericordia però non otterà Misericordia dagli uomini

il 2015 è terminato, siamo arrivati al 2016, con il primo giorno dell’anno dedicato per volere del grande papa Paolo VI alla Theotókos, la Madre di Dio, invocata assai spesso come Regina della Pace e come tradizione si legge e diffonde il messaggio del Papa per la XLIX GIORNATA MONDIALE DELLA PACE che ha un titolo che è un programma di vita, Vinci l’indifferenza e conquista la pace …

Un messaggio che dopo aver toccato i temi sociali più scottanti, drammatici e attuali conclude affidandosi all’intercessione di Maria Santissima, Madre premurosa per i bisogni dell’umanità, affinché ci ottenga dal suo Figlio Gesù, Principe della Pace, l’esaudimento delle nostre suppliche e la benedizione del nostro impegno quotidiano per un mondo fraterno e solidale. 

TheotókosL’attenzione del papa per le famiglie, per i disoccupati, i detenuti, i migranti danno il senso del concetto concreto di Misericordia che papa Francesco vuole far intendere alle persone e cioè che chi accoglie la Misericordia di Dio e ottiene il perdono dei peccati con la confessione sacramentale non può chiudere il suo rapporto con Dio come se fosse una cosa personale e privata ma deve aprirsi, se crede veramente al Vangelo, alle necessità concrete dei fratelli con il quale Cristo si è identificato.

Basta rileggersi il brano di Matteo ( Mt 25,31-ss) in cui il Cristo si identifica con il più piccolo dei fratelli che sono affamati, assetati, nudi, forestieri, carcerati.

Se ogni uomo accogliesse questo messaggio del papa, che è poi è quello del Vangelo, non ci sarebbe già la pace sulla terra?

E invece continuiamo a leggere di autentiche apocalissi che avvengono a pochi passi da noi e che cominciano a lasciarci indifferenti e rassegnati mentre ci sono persone che si sono spese e continuano a spendersi con Misericordia quanto meno per alleviare il dolore che tanta gente vive.

Tra questi il compianto vescovo emerito di Aleppo mons. Nazzaro e tanti altri sconosciuti fratelli nella fede che con il solo fatto di non abbandonare la loro terra danno una testimonianza di fede impressionante.

Sarà finalmente il 2016 un anno di Pace? Capiremo il messaggio della Misericordia al centro del giubileo voluto da papa Francesco?

Claudio Pace Terni 30 Dicembre 2015 su Theotókos

 

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