Telfer Mobilitazione perché non si tocchi nemmeno un bullone

Telfer Mobilitazione perché non si tocchi nemmeno un bullone

Telfer Mobilitazione

Telfer Mobilitazione perché non rimanga solo nei racconti della città che c’era

Telfer Mobilitazione

Sbaglia di grosso questa giunta comunale se pensa, che non ci sarà una opposizione dura alle operazioni di smantellamento della Passerella Telfer che l’assessore Bucari ha annunciato invocando i soliti discorsi triti e ritriti sulla pericolosità per la strada Valnerina (in tanti anni mai chiusa per questo, mai messa in sicurezza, nemmeno un cartello che indichi il presunto pericolo) e scegliendo il tempo estivo, per cominciare le operazioni di demolizione, che qualcuno ha già definito talebana, della passerella della Telfer.

Già di estate queste operazioni riescono meglio, qualcuno ricorderà il tempo in cui si è iniziato a demolire il palazzo delle Orsoline per fare poi quel palazzone in via Nazario Sauro, che non ha nulla a che vedere con la rimanente parte del quartiere dove sorge forse la più bella chiesa di Terni, quella di San Francesco.  

Queste dichiarazioni non solo non saranno sufficienti a spegnere la mobilitazione delle persone, di diversi orientamenti politici e culturali, specie di Papigno che si battono da anni per il recupero del manufatto e dell’intera zona di alto interesse archeologico industriale, ma anzi sono un motivo in più per riprendere quella mobilitazione che ha avuto il suo culmine nel flashmob fotografico lo scorso 12 Gennaio …

Dispiace osservare l’ostinazione demolitrice della giunta paragonabile a quella delle multinazionali nei confronti delle aziende del nostro territorio  

Mi auguro che la questione della Passerella Telfer sia ripresa sia in sede di consiglio regionale e comunale, che dovrebbe essere coinvolto nella discussione,  affinché i soldi pubblici messi in campo della regione Umbria siano spesi per ricostruire non distruggere e per riqualificare l’area industriale di Papigno che se recuperata con intelligenza potrebbe aumentare l’offerta turistica della Valnerina e renderla più residenziale e meno mordi e fuggi.   

L’Archeologia Industriale è una risorsa del nostro territorio, una risorsa culturale che, se ben gestita,  può diventare anche occupazionale ma lo spirito non può essere quello di utilizzarla come un pretesto per fare qualche convegno, dare qualche consulenza. più o meno inutile, o istituire qualche premio più o meno autoreferenziale.   

Claudio Pace Terni 16 Agosto 1914 su Telfer Mobilitazione

http://youtu.be/Q0UJTliJCbI

Telfer Mobilitazione 

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