Solunto Reloaded Soli, per troppo poco tempo ancora insieme …

Solunto Reloaded Soli, per troppo poco tempo ancora insieme …

Solunto veduta area tratta dal sito del comune di Santa Flavia

Solunto veduta area foto linkata dal sito del comune di Santa Flavia

Solunto Reloaded

Erano gli anni 80,
era una giornata primaverile, lei e lui, di Palermo, giovani studenti, da poco si erano conosciuti ed era nata un amicizia, strana, intensa ma breve, breve come quei fiori dei prati della campagna di Solunto.

Una passeggiata in auto fuori porta, in cerca del luogo reso famoso dalla pubblicità di un noto cioccolatino, quello scoglio a mo’ di ponte dove una coppia immortalata invitava tutte le coppie del mondo a regalare cioccolatini: Quando si dice che l’amore fa ingrassare. 🙂

“ Solunto è qui vicino“, disse lei,

“Ci sei mai stata?”,

“No”,

“Nemmeno io, andiamoci ci sarà pur qualcosa da vedere”.

Lasciata l’auto, i due s’incamminarono per la strada di campagna che conduce alle rovine, e mentre camminavano ebbero la netta sensazione di fare un salto nel tempo. … (continua) …

Non c’era nessuno in quel luogo!

Solo loro, solo sassi, solo cielo terso, solo sole ( sole di Sicilia!), solo l’odore e il rumore del mare non molto lontano.

Solunto foto linkata dal sito dei beni culturali della regione Sicilia

Solunto foto linkata dal sito dei beni culturali della regione Sicilia

Soli, da troppo poco tempo insieme per conoscersi se non nell’aspetto fisico, nel carattere, gradevole l’uno per l’altro.

Una stanza, a cielo aperto, ricostruita dal paziente lavoro di un ignoto archeologo, è il luogo adatto per fermarsi a pensare, a chi è vissuto in quelle mura e la cui vita è nel mistero dell’eternità.

Il mistero, la forza che spinge a guardarsi negli occhi e capire… il consenso reciproco di abbracciarsi , di darsi il ‘primo bacio’.

Appoggiati a quell’antica parete, il ‘primo bacio’ FU.

Intenso, lungo, forte e nel contempo incerto, pieno di emozioni, di vibrazioni.

Gli occhi erano chiusi ed aperti a tratti, il respiro affannoso mentre il cuore batteva a mille.

Il cielo non era più sopra, ma in mezzo a loro, sotto i loro piedi.

Ciò che era passato tra loro, attraverso quel bacio, quell’abbraccio in quella solitudine immensa, addosso alla vetusta parete, era la Vita?

Era l’Amore?

Solo loro, solo sassi, solo cielo terso, solo sole, solo l’odore e il rumore del mare non molto lontano.

Soli, per troppo poco tempo ancora insieme …

Claudio Pace Terni 15.08.2014 Solunto reloaded un racconto scritto diversi ani fa fa di un vissuto remoto in un posto incantevole della Sicilia Occidentale, Solunto!

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