San Valentino marmoreo piace a tutti anche a chi …

San Valentino marmoreo piace a tutti anche a chi …

San Valentino marmoreo

San Valentino marmoreo

Vi piace la nuova statua di San Valentino che è stata posta sulla rotonda di Viale Trento a Terni? A me sì, è piaciuta molto, perché è semplice ed essenziale e rappresenta proprio quello che la gente immagina sia San Valentino, un vescovo imponente che protegge e benedice soprattutto gli innamorati. Mi è piaciuto anche il pastorale del vescovo che essendo del nostro acciaio resisterà a lungo alle intemperie a cui sarà esposto e mi è piaciuta anche la collocazione sulla rotonda vicino la Basilica del Santo anche se non mi sarebbe dispiaciuta collocarla in un posto ancora più centrale per creare un richiamo in più alla presenza della Basilica che purtroppo ( o per fortuna) si trova in una zona, tutto sommato, periferica della città. Benedetta il giorno di San Valentino dal Cardinale di Bologna, Mons. Caffarfa, che nell’Omelia pronunciata poco prima ci ha tenuto a precisare che il bell’amore è tra uomini e donne, è subito diventata lo sfondo di molte foto e siccome forse lo sarà in seguito sarebbe bene che il comune predisponesse delle strisce pedonali e mettesse un marciapiede intorno alla statua per consentire alle coppie, che si spera verranno numerose, di fare le proprie foto in tutta sicurezza.  San Valentino marmoreo

Claudio Pace Blogger Terni 16 Febbraio 2014 

Riporto a seguire l’opinione di un amico che via mail ha espresso la sua soddisfazione per questo opera scultorea per la quale l’amministrazione comunale ha concesso tutte le autorizzazione del caso e che grazie ad una sottoscrizione popolare ha potuto vedere la luce …   San Valentino marmoreo Finalmente una cosa sensata!!!!! dopo che il komune ci ha propinato una piscina dall’architettura derivata dal pianeta Vega (quello dei nemici di Goldrake) e una nutrita sequela di opere dal significato incomprensibile e recondito che il popolo ha battezzato con nomi fantasiosi come canna da pesca, fetta de cocomero, totem tribale, cono co’ le foje, staffa rintorta, ecc….il cui valore è dato unicamente dall’ottimo acciaio di cui sono fatte, finalmente è apparsa un’opera che non ti fa venire il mal di testa per cercare di capirne il significato, perché si capisce subito che raffigura il nostro Protettore, San Valentino, una statua realizzata in “pietra splendente”,il mamaron o marmaros degli antichi Greci, alias il nostro marmo o, chimicamente parlando, CaCO3 (carbonato di calcio). Complimenti all’artista che l’ha realizzata, la  figura appare sobria, ma, allo stesso tempo sontuosa, il volto austero ma anche bonario a cui dà autorevolezza il pastorale di generose dimensioni. Per una volta riconosco che l’amministrazione cittadina ha fatto una cosa degna di apprezzamento, anche se, ne sono certo, se non è stato un business  si è trattato di un errore o di una distrazione. (Gen. Aldebrano Micheli)

3 Comments

  1. Danilo Stentella 16/02/2014
  2. TIBERIU MURSA 27/02/2014

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