Renzo Lavatori a Terni per il corso di angelologia

Renzo Lavatori a Terni per il corso di angelologia

Renzo Lavatori

Capire l`angelo per capire l’uomo e ristabilire l`armonia con il creato questo il senso della conferenza di Don Renzo Lavatori tenuto, per il corso sull`angelologia organizzato dall`Istess, lo scorso 24 Marzo a Terni presso il cenacolo San Marco, significativamente ai vespri dell`Annunciazione.

Giá proprio durante la festa liturgica dell`Annunciazione, che vede tra i protagonisti e con un suo ruolo ben preciso un angelo, l`angelo dell`annuncio, GabrieELe, fortezza di Dio (letteralmente Dio Toro N.D.R.) che annuncia ma non agisce.

Una festa in cui lo Spirito Santo é il protagonista, Maria la co-protagonista del mistero salvifico per l`uomo, e in cui l`angelo recita il suo ruolo ma non di attore principale che Dio ha voluto per lui nella scena diventata poi uno dei temi piú ricorrenti della storia dell`arte.

Don Renzo Lavatori l'arcangelo Gabriele dell'AnnunciazioneEfrem il siro in pochi versi canta questa festa e il ruolo degli angeli:
Il principe degli angeli ti ha dato il saluto di pace, come caparra di santitá. La terra fu per lui un nuovo cielo, poiché gli angeli erano scesi a dare gloria in essa. I figli dall`alto circondavano la tua abitazione, a motivo del figlio del Re, che in te dimorava. Mediante i vigilanti hai reso la tua dimora bassa, al cielo in alto.

Bisogna dunque comprendere l`uomo, la sua corporeitá, cosí importante da essere stata oggetto dell`Incarnazione del Verbo, ma anche la sua spiritualitá, il suo essere composto anche di anima e quindi dell`esistenza di qualcosa oltre la materia, di creato, che nel caso dell`angelo é solo spirituale, con un ruolo ben preciso di servizio dell`uomo (diaconia angelica) voluto da Dio, orientato a Dio.

Perché in ultima analisi questo compito di protezione é orientato non alla fortuna, alla salute e al benessere materiale che dura al massimo il breve spazio di una vita, ma alla vita eterna. É un problema di valori giusti che l`angelologia pone, valori che se seguiti portano armonia e pace, anche in temi cosi importanti come la salvaguardia del creato, la pace tra le nazioni.

Don Renzo Lavatori ha citato proprio l`angelo del Portogallo manifestatosi nelle visioni ai pastorelli di Fatima e della possibilitá/necessitá di coinvolgere gli angeli delle nazioni, in questi momenti cosí particolari in cui vengono messi in discussione i valori, sconvolti gli equilibri naturali, culturali, ideologici …

Don Renzo Lavatori, conosciuto al pubblico dei radioascoltatori per i suoi interventi a Radio Maria, al mondo della rete per il sito http://www.mistagogia.net/index1.htm , sito in cui risponde volentieri alle domande che gli vengono poste, é anche autore di un libro di successo sul tema dell`angelologia:
L’angelo, un fascio di luce sul mondo.

Dalla copertina di questo libro é tratta la seguente interessante presentazione :

Sin dall’antichitá l’angelo rappresenta la protezione celeste dei timorati di Dio.

Sempre presente nella tradizione religiosa, questa figura inserita nell’umano e immersa nel divino guida lo sguardo dell’uomo verso orizzonti vasti e spirituali, nobilitando le aspirazioni piú intime del suo animo e risanando le dolorose ferite che si producono nella sua esistenza effimera e vana. All’oscuritá delle tenebre che si addensano sulla terra, l’angelo oppone una luce di speranza e consolazione, induce a intraprendere la ricerca del bene, del bello e del vero.

Rispecchiandosi in esso l’uomo riscopre cosí la propria identitá piú autentica e trova la sua giusta posizione nei confronti di Dio e dei suoi simili.

Frutto di una ricerca approfondita e ad ampio raggio, scritto con uno stile scorrevole e chiaro che lo fará apprezzare anche dai non addetti ai lavori, il libro di Renzo Lavatori chiarisce e approfondisce il significato di queste meravigliose entitá, nella speranza che proprio attraverso l’azione accompagnatrice delle schiere angeliche possa nascere un’epoca migliore, nella quale la sfera terrena si ricongiunga a quella celeste in una completa sintonia di cooperazione, per un mondo piú cristiano e piú umano di quello che conosciamo.

La conferenza di Don Renzo Lavatori a Terni, al cenacolo San Marco, é durata piú di un`ora con botta e risposta finale con il pubblico presente in sala. Ma il tempo é letteralmente volato via, senza che ci si accorgesse del suo trascorrere. Tra le citazioni interessanti quella di Bulgakov (pag.289 libro sopra citato):

Quando noi ci abbandoniamo all`influsso di questo essere tenero e caro, mai egli ci insegna qualcosa direttamente, ma, per la sua esistenza stessa e per al sua presenza vicino a noi, egli ci infonde, per cosí dire, il meglio delle nostre forze che noi avremmo ignorato .

Questo influsso non siamo capaci di intenderlo, non perché esso sia debole, ma a causa della sua profonditá e intimitá. Esso é simile all`aspirazione, che permette all`uomo di scoprire la sua profondita.

E ancora don Renzo Lavatori, ha spiegato il non nome dell`Angelo, il nome infatti é una caratteristica di Dio e dell`uomo, il nome nell`angelo, come nel caso dei tre che si conoscono dalla Bibbia, Michele, Gabriele e Raffaele, é legato alla loro missione, che é sostanzialmente di servizio dell`uomo creatura di Dio.

Sul tema della comunicazione con gli angeli Don Renzo Lavatori é stato molto pragmatico.

Intanto ogni persona ha una sua psicologia, un suo modo di fare e di vivere questa problematica ma la comunicazione con gli angeli é certamente opportuna specie con l`angelo custode delle altre persone che se si invoca se ne vedono subito i benefici.

Don Renzo Lavatori ha raccontato la sua esperienza di insegnante dell`abitudine di pregare, prima di iniziare le sue lezioni, il suo proprio angelo e quello di tutti i suoi allievi e un aneddoto molto significativo circa un collega insolitamente scorbutico al solito saluto mattutino. Don Renzo Lavatori, astenendosi dal giudicare e con la preghiera agli angeli ( il suo e quello del collega) dopo la sua ora di lezione, contattandolo ne ha scoperto il motivo, una malattia, dando peró conforto al collega che aveva proprio voglia di sfogarsi, di non sentirsi solo e ignorato nella sua preoccupazione personale e intima.

É un esperienza che fanno in molti, a fronte di un male ci si sente come un peso, ci si chiude in se stessi, quanto é importante invece condividere, avere preghiere per la stessa guarigione o in subordine per la sopportazione del male stesso e talvolta anche qualche consiglio, del giusto medico, del corretto atteggiamento alimentare per esempio, chiudendosi in se invece …

Gli angeli con il loro aiuto hanno aiutato gli uomini a ristabilire il giusto clima fraterno.

Viene da pensare, dopo le riflessione di Don Renzo Lavatori, di come gli angeli delle nazioni potrebbero fare nei rapporti internazionali ció che in piccolo fanno per le persone che conoscono questo segreto di vita. Le grandi questioni internazionali, della pace, dell`Ambiente, del lavoro, con i loro suggerimenti potrebbero trovare delle soluzioni molto diverse da quelle che non si trovano mai.

Il problema é nell`uomo che fa gli interessi dei mercanti d`armi, di lobby senza scrupoli, indifferenti ai problemi dei singoli e dei popoli, attenti solo ai loro interessi personali ed effimeri, perché per quante ricchezze si possono accumulare e godere é soloo per un breve periodo, passa la scena di questo mondo.

É come nel racconto originario di Genesi dell`uomo che non segue la strada di Dio ma i suggerimenti del serpente, trasformando l`Eden e la vita in cui la morte sarebbe stato solo un passaggio senza dolore al cielo, in quello che quotidianamente vediamo essere il nostro pianeta terra.

Un pianeta, il nostro, che ha bisogno di uomini capaci di ascoltare le ispirazioni degli angeli per seguire ed eseguire meglio il volere di Dio.

Claudio Pace Blogger Terni 25 Marzo 2015 su Don Renzo Lavatori a Terni

Don Renzo Lavatori risponde ad una domanda sul ruolo degli angeli, ispirano per esempio alla confessione, ma non confessano, è Gesù, tramite la figura del sacerdote, che perdona non l’angelo:

http://jgab12.org/

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