Piano Industriale Ast preoccupazioni e speranze

Piano Industriale Ast preoccupazioni e speranze

Piano Industriale AstPiano Industriale Ast

Si avvicina, sia pure con qualche incertezza, la data in cui sarà comunicato il nuovo piano industriale dell’AST e con l’avvicinarsi di questa data aumentano le preoccupazioni la cui fondatezza sapremo solo quando saranno noti a tutti  i dettagli di un piano industriale che viene fuori dopo una serie di vicende e di prese di posizioni politiche, come quella del M5s che ha portato la questione in parlamento in un question time con il ministro Guidi, come si può leggere nel blog di BeppeGrillo, con un  pezzo che si conclude con con una proposta, forse non originale, di un tavolo allargato e l’invocazione di conoscere subito i contenuti del piano industriale ast:

[…] Serve subito un tavolo per tutti gli attori coinvolti nella vicenda e allargato anche alle forze parlamentari e europarlamentari umbre. Bisogna subito conoscere e valutare i contenuti del piano industriale Thyssen. Infine, è necessario lavorare per il rilancio della produttività e competitività dell’intero sito siderurgico ternano, completando il sistema infrastrutturale e abbattendo i costi energetici di produzione.  …

Piano Industriale AstMa ormai siamo arrivati al dunque questione di giorni, forse di ore e le indiscrezioni saranno superate dai punti del piano industriale che con diverse modalità sarà esposto a politici e sindacati ma che alla fine sarà vissuto dai lavoratori dell’AST e dell’indotto, dall’intera città di Terni e da tutta l’Umbria essendo il ruolo economico delle acciaierie determinante, non da ieri,  per l’economia dell’intera regione. 

In questa fase così delicata e tesa, da parte mia come blogger e come dipendente delle acciaierie non voglio aggiungere ulteriori parole e considerazioni, ma voglio riportare la parte finale dell’intervento di Maurizio Sacconi (NCD) presidente della commissione lavoro del senato, che lo scorso 9 Maggio. in un incontro ‘estemporaneo’ tenuto al Rendez Vous nel rispondere a due mie domande sulla questione siderurgica Italiana e di Terni in particolare ha detto delle cose importanti che vale proprio la pena di riascoltare, sul ruolo dello stato nell’impresa privata e sulla gestione delle questioni di Taranto e di Piombino,  sul cui scenario proprio ieri c’è stata una novità rilevante. relativa ad un offerta vincolante fatta dal gruppo indiano Jws, che ha riacceso la speranza di riprendere la produzione dell’acciaio nel sito toscano.

Claudio Pace Blogger Terni 15 Luglio 2014 su Piano Industriale Ast preoccupazioni e speranze

Meno di cinque minuti di filmato con le dichiarazioni di Sacconi sulla siderurgia Italiana. Sacconi inizia  lamentandosi del clima ostile che c’era a Piombino e che non ha aiutato a trovare una soluzione alla vertenza Piombino …

No Responses

Leave a Reply