Mobilità Elettrica ricevo e volentieri pubblico di una iniziativa realizzata in umbria

Mobilità Elettrica ricevo e volentieri pubblico di una iniziativa realizzata in umbria

Mobilità Elettrica

Ricevo e volentieri pubblico di una iniziativa realizzata in umbria, sul tema della mobilità elettrica e dell’ambiente.

Mobilità elettrica che potrà guadagnare uno spazio tra le fonti di mobilità solo dopo uno sforzo, per ora non condiviso dalle grandi marche automobilistiche, di cercare di convertire, almeno nell’ambiente urbano, la mobilità orientandola appunto verso la mobilità elettrica. 

Da qualche anno abbiamo visto nelle nostre città, in alcuni parcheggi, delle colonnine dedicate proprio alla mobilità elettrica, che purtroppo non appaiono ancora molto utilizzate.

Pur tuttavia si può pensare che in ambienti come un centro storico di una città o una grande fabbrica, l’utilizzo di macchine completamente elettriche possa cominciare ad essere possibile e soprattutto conveniente.

E questo in considerazione anche dello sviluppo di tecnologie in grado di accumulare, con sempre minore spesa, sempre maggiori quantità di energia elettrica.

Circolo virtuoso

Più aumenta l’uso e più diminuisce il costo del veicolo e della sua manutenzione e più usarle diventa conveniente.

Il problema è come far partire questo circolo virtuoso, senza trascurare di considerare poi il problema della produzione stessa dell’energia elettrica.

Già perché se questa venisse prodotta con il carbone ad esempio o da altre fonti non rinnovabili avremmo solo spostato il problema, limitando un po’ l’inquinamento urbano che è già qualcosa, ma non l’avremmo risolto …

Iniziative forzose come l’abbassamento delle tasse, dell’iva e del bollo, la possibilità di parcheggiare gratuitamente nei parcheggi normalmente a pagamento, la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitato, possono essere dei buoni incentivi ma …

Ma da soli non bastano, anzi l’esperienza dimostra che utilizzando male gli incentivi, come credo sia sta fatto nel caso del fotovoltaico, il non vedere nel suo insieme la problematica, può diventare un ostacolo grosso allo sviluppo stesso della fonte di energia pulita che si intende utilizzare.

E questo per qualsivoglia nuova modalità di produrre, utilizzare o distribuire energia pulita.

Passato l’effetto incentivo non ci sono poi le spinte giuste per permettere alla stessa energia pulita di … decollare, a meno che questa non abbia in se la sua convenienza ad essere usata.

Infinityhub

Mobilità elettrica

Una foto giuntami dai proponenti l’iniziativa volta ad aumentare la Mobilità Elettrica

Nell’ambito di questa problematica segnalo questa iniziativa, giuntami via social con preghiera di pubblicazione.

Volentieri acconsento dopo aver premesso brevemente le mie sull’importante argomento della mobilità elettrica.

Naturalmente preciso che si tratta solo di un contatto epistolare che spero possa essere approfondito maggiormente in seguito magari da altri che contengano un resoconto dei risultati e dei successi avuti dall’iniziativa stessa.

In fondo dopo i saluti il testo che mi è pervenuto.

Crowfunding

Auguro ogni successo alle persone che hanno promosso questa iniziativa anche nel loro utilizzo di strumenti di finanziamento innovativi come il crowdfunding che piano piano prende piede anche da noi dove il contesto legislativo stenta un po’ ad acquisire queste tecniche finanziarie importate dal mondo anglosassone che forse ha strumenti di controllo più efficienti ed efficaci dei nostri.

Declino ovviamente ogni responsabilità e qualsivoglia giudizio tecnico ed economico sull’investimento proposto, fatto salvo quanto già detto sulle prospettive della mobilità elettrica in Italia.

Scegliere o meno di investire i propri soldi rimane nelle competenze di ogni singola persona, che fatto il suo personale discernimento decide di promuovere o meno l’idea o il progetto proposto.

La mia pubblicazione è solo il trasmettere notizia di una lodevole iniziativa, senza alcun pronunciamento tecnico od economico di sorta sull’iniziativa stessa.

Iniziativa che, nell’intenzione dei proponenti … permette di avviare un progetto partecipato direttamente dai cittadini e dagli altri soggetti interessati per lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile, per la diffusione di reti di ricarica “gestite direttamente” da chi le usa, da chi le vorrebbe presenti nel proprio territorio e da chi vorrebbe investire nel mondo della mobilità sostenibile nel suo nascere.

Claudio Pace Terni 21 Aprile 2017 sulla Mobilità Elettrica

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