Invasione Lapponica all’Ospedale Santa Maria di Terni

Invasione Lapponica all’Ospedale Santa Maria di Terni

Invasione LapponicaInvasione Lapponica

Sono andati via dall’Ast, i finlandesi della Outokumpu e sono arrivati alla AOSP di Terni, i lapponici, ma davvero non per scherzo! Una settantina di Babbo Natale a ora di pranzo, sono entrati nell’ospedale per portare dei doni ed un sorriso ai piccoli ospiti, per fortuna pochi in questi giorni di Natale, ricoverati nel reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Maria di Terni. 

Ad accoglierli, per caso, con  il suo LG il sottoscritto che, laureato in matematica, per ragioni di calcoli (non teorici e suoi sgraditi ospiti) sta ricevendo le cure più adeguate in un reparto all’avanguardia, non il solo per fortuna, tra quelli che si trovano nell’ospedale di Terni …

Invasione LapponicaLi ho visti entrare dalla finestra che da sull’ingresso, pensavo fossero due o tre, e invece in questa marea rossa di babbo e babbe natale,  erano davvero in tanti. Silenziosi, in punta di piedi hanno fatto la prima rampa di scale e poi si sono fermati davanti al reparto di pediatria, facendone entrare solo una rappresentanza del gruppo, perché effettivamente per tutti e settanta non ci sarebbe stato spazio, un invasione lapponica del reparto di pediatria in piena regola con tutti e settanta non era certamente possibile.  

Un bambino già cresciutello, forse sapeva già della sorpresa ma ha gradito molto il regalo e la vista di questi babbi, poi è il turno di un’altra stanza, dove ad essere eccitati erano più la mamma e il personale che non il bambino che dormiva e che, come nella moderna tradizione popolare ha ricevuto il dono di Babbo Natale, nel sonno.  

Ma chi erano i componenti di questa invasione lapponica? Ho chiesto a uno di loro, mi ha risposto (con una punta di orgoglio): moto club di San Gemini. Evidentemente questi centauri hanno pensato bene di trascorrere una parte della loro domenica ricordandosi dei bambini che soffrono e che, pur con tutte le cure del caso, passeranno il loro Natale in Ospedale. Una domanda sorge spontanea ma quanti Babbo Natale esistono? Certo se fanno avere i loro regali in tutte le parti del mondo in una sola notte, devono essere davvero tanti, quelli venuti, in anticipo rispetto alla notte santa, nel reparto di pediatria sono solo una rappresentanza.

Buon Natale ai centauri, e grazie per il loro piccolo gesto d’amore che ha rallegrato gli ospiti e il personale di questa prima domenica d’inverno che sa già di festa di Natale.

Claudio Pace Terni 22 Dic. 2013 Blogger – Clicca qui per vedere sula mia pagina facebook le foto dell’ invasione lappoinica

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