Fusione Fredda trasversale: il governo risponda

Fusione Fredda trasversale: il governo risponda

Fusione Fredda Trasversale.Fusione Fredda Trasversale. Nobel Prize Peace Live Open Science.
Dopo  l’interrogazione parlamentare  dell’onorevole Ermete Realacci del partito democratico possiamo parlare, dal punto di vista politico, di fusione fredda trasversale, nel senso che in tutte le forze politiche si sono levate voci a favore di questo tipo di ricerca. L’onorevole Realacci in particolare ha affermato la necessità della ricerca Lenr in vista delle significative applicazioni energetiche possibili a breve-medio termine nel contesto degli scenari di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, nella consapevolezza che questo tipo di spesa pubblica per la ricerca ha costi inferiori … I Parlamentari del M5S hanno presentato un’interrogazione al senato della repubblica italiana, per porre una serie di questioni sulla ricerca italiana sul Lenr, ed in particolare per evitare la chiusura del reattore di Francesco Celani, che con i suoi esperimenti ha conseguito dei risultati davvero importanti che rischiano di essere vanificati.
Nel testo dell’interrogazione si legge:

“[…] risulta agli interroganti che l’INFN intenda interrompere il finanziamento alle ricerche condotte dal professor Celani presso i laboratori nazionali di Frascati (LNF) ed abbia comunicato allo stesso Celani di liberare il laboratorio in cui da decenni conduce i suoi esperimenti, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire in relazione alla paventata chiusura, decisa dal presidente dell’INFN e ottemperata dal direttore dei LNF dell’INFN, del laboratorio dove si svolge la sperimentazione di Celani e del suo team in quanto, a giudizio degli interroganti, appare paradossale che nel contesto descritto in premessa si ritenga priva di attuale interesse una ricerca diretta, con riconosciuti livelli di eccellenza, da Francesco Celani, primo ricercatore INFN e vice-presidente della International society of condensed matter nuclear science, che da oltre vent’anni opera nel campo delle LENR, proprio quando la sua sperimentazione sulla costantana, una lega di nichel e rame nota fin dalla fine dell’Ottocento, apre orizzonti applicativi con materiali di basso costo;
se non intenda promuovere la ricerca sulle LENR negli istituti e negli enti italiani di ricerca e di ricerca applicata, in vista delle significative applicazioni energetiche possibili a breve-medio termine nel contesto degli scenari di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici; […]“

Vedremo le risposte che darà il governo italiano sulla questione mentre ci auguriamo che la decisione di interrompere i lavori di Celani all’IFNF di Frascati venga definitivamente archiviata. Anche un noto esponente del popolo delle libertà, il senatore Domenico Scilipoti,  ha presentato ben due interrogazioni (5-6-2013 e 27-6-2013) in cui si chiede tra l’altro se  … non intendano adottare iniziative di ingegnerizzazione e sviluppo di queste nuove tecnologie nell’ottica di una possibile riduzione dei costi dell’energia e per favorire la crescita economica e la competitività del Paese, che diventerebbe esportatore di energia elettrica a basso costo con enormi vantaggi di bilancio e ambientali.

L’argomento è fortunatamente di interesse di tutte le forze politiche, come attesta l’interrogazione nella scorsa legislatura di alcuni membri radicali eletti nelle liste del partito democratico con in testa Elisabetta Zamparutti. La risposta tutto sommato positiva del sottosegretario Claudio De Vincenti, che è stato riconfermato al MISE, lascia ben sperare. Attenzione però quando si parla di fusione fredda trasversale o non trasversale, nel linguaggio politico, qualcuno intende ben altro … se invece si vuole sapere di più sull’argomento, da punto di vista scientifico e culturale, si consiglia la partecipazione al prossimo convegno Lenr di Terni.  😉  Claudio Pace Terni 6 ottobre 2013 Blogger
http://youtu.be/dY7-zSL_ouw

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  1. Avatar GIUSEPPE QUARTIERI 28/03/2015

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