Ex Voto Ternani a Terni: L’Amore vince l’Odio

Ex Voto Ternani a Terni: L’Amore vince l’Odio

ex voto ternaniEx Voto Ternani

Quando due famiglie erano in guerra a Terni come in qualsiasi altra parte del mondo, non perdevano occasione per farsi del male, senza esitare a far scorrere il sangue, combattendo fino all’ultimo, con ‘onore’.

Per quel punto di orgoglio chiamato ‘onore’ si muore, e non onore ma orrore dovrebbe chiamarsi.

Orrore, perché il ‘non uccidere’ non è solo una legge per gli ebrei e i cristiani, ma per ogni persona umana nel cui cuore Dio ha scritto questo comandamento naturale, fondamentale del vivere civile.

Quando, per il troppo sangue sparso, per l’intervento di un’autorità morale, spesso religiosa, le due famiglie trovavano un accordo e mettevano fine alla loro faida, sancivano quest’accordo con un ex-voto un po’ particolare:

facevano disegnare in una chiesa cittadina un angelo della pace, che metteva la mano in testa ai due contendenti mentre loro, deposte per terra le armi, si scambiavano un bacio di pace …

La pace interna era necessaria, anche per essere meno deboli di fronte all’attacco esterno, ed era considerata una cosa sacra, chi la violava commetteva un grave peccato contro il cielo, non aveva rispettato il suo sacro voto di ‘pace’.

Nella chiesa di Santa Maria del Monumento, la cappella di quello che oggi è il cimitero comunale di Terni, e a Sant’Alò, nel cuore del centro storico della stessa città, si conservano questi preziosi ex voto ternani, queste immagini sacre che hanno sfidato il tempo e l’incuria degli uomini e sono giunte a noi, che magari saremmo curiosi di sapere qualche cosa di più su chi le ha fatte, perché avevano litigato, quali erano le famiglie, l’epoca storica, …

Di questi ex voto ternani non sappiamo nulla di più e forse non serve sapere null’altro che due persone, due fazioni, che si odiavano non si odiano più: l’amore ha vinto l’odio.

E gli angeli sono con gli uomini di pace, a sancire questo patto d’amore, essi sono stati posti da Dio a servizio degli uomini, e sanno che il dono della pace è quanto di meglio l’uomo possa desiderare.

Il loro agire però è condizionato da quello dell’uomo che deve accettare il dono della pace, che deve deporre le armi per terra inginocchiarsi sotto la figura dell’angelo e abbracciare quello che fino a ieri era il nemico da battere …  

Claudio Pace Terni 29 Settembre su Ex Voto Ternani (reloaded da vecchia nota fb)

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