Culla Vuota un gesto ad alta densità teologica …

Culla Vuota un gesto ad alta densità teologica …

Culla vuota.

culla vuota

Culla Vuota nel presepe di casa

Tra i ricordi più belli e lontani della mia infanzia e credo dell’infanzia di molti, quello del momento in cui si componeva il presepe. Quando ero piccolo, erano gli anni 60, le tradizioni erano molto rispettate, se il presepe si faceva per l’Immacolata, si faceva per l’Immacolata punto, come per Santa Lucia, in Sicilia, non si poteva mangiare né pane, né pasta né nulla che avesse a che fare con la farina. Se chiedevi il perché di questa usanza, ti raccontavano una lunga storia di cui non ricordo quasi più nulla se non di una prolungata carestia e dell’arrivo di una nave, dopo tante preghiera a Dio per intercessione di Santa Lucia o il giorno della festa di Santa Lucia, con rifornimenti di cibo proveniente dall’oriente e nella nave non c’era farina ma solo riso. Il perché si facesse il presepe all’Immacolata non era chiaro, ma il motivo per cui il bambinello non si metteva nel presepe sì, “Gesù nasce il venticinque dicembre a Natale”. E la spiegazione era sufficiente probabilmente la stessa che era stata ricevuta quando i grandi erano piccoli … La data del 25 Dicembre, è a tutti noto, era la data di una festa pagana che un papa volle abolire sostituendola con quella della nascita del Cristo, Luce del Mondo, e infatti ad oriente, dove non si segue il rito latino, il Natale si continua a festeggiare il sei di Gennaio, il giorno della epifania, della manifestazione di Cristo alle genti, a partire dagli uomini di scienza, che studiando il moto delle stelle e dei pianeti riconobbero nella stella cometa la nascita di un grande re salvatore del mondo.

Il venticinque di Dicembre potrebbe essere anche correlato al venticinque del mese di Casleu, il giorno della rinascita del tempio di Gerusalemme al tempo dei Maccabei. In ultimo un calcolo basato sulla preziosa informazione della classe a cui apparteneva il cugino di Gesù, Giovanni l’immergitore, permetterebbe di stabilire che il venticinque di Dicembre non è poi una data campata in aria. Ma la culla vuota ha anche una forte implicazione teologica, dato che dall’iconografia bizantina apprendiamo che la culla rappresenta la tomba e le bende con cui fu avvolto Gesù bambino, (altra consuetudine dell’epoca adesso persa), simboleggiano la sindone con cui fu avvolto il cadavere di Gesù. La culla vuota rappresenta la tomba vuota e cioè il segno tangibile della resurrezione di Cristo! Ma intanto godiamoci le immagini dei presepi fatti dai miei colleghi di ast che, come accennavo nel mio precedente sull’argomento, sono stati ripresi e trasmessi dalla rai la scrosa domenica mattina.

Claudio Pace Terni 16 Dicembre 2013 Blogger – Culla Vuota

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