Beatificazione Madre Speranza 31 Maggio 2014 Collevalenza

Beatificazione Madre Speranza 31 Maggio 2014 Collevalenza

Beatificazione Madre Speranza Beatificazione Madre Speranza 

Tra qualche giorno, la chiesa umbra, ma non solo quella umbra, avrà la gioia di celebrare una grande festa, quella della beatificazione di Madre Speranza, che avverrà il 31 Maggio nel Santuario dell’Amore Misericordioso dopo poco più di venti anni della sua morte avvenuta proprio a Collevalenza l’otto di Febbraio del 1983.  Una tappa importante per un cammino, quello della canonizzazione, che certamente non serve a chi ha già raggiunto, non solo il riposo ma la gloria di Dio nel paradiso, ma che serve agli uomini perché attraverso la conoscenza e la fama dei santi e seguendone il loro esempio ci si avvicina di più a Dio e lo si lascia meglio espandere 

Pur essendomi trasferito in Umbria qualche mese prima della sua morte, non ho avuto il piacere di incontrarla di persona, ma per me Madre Speranza è come una di casa, per il fatto che molte domeniche ho partecipato all’eucarestia domenicale insieme con tutta la mia famiglia, con i figli ancora piccoli, fermandomi anche a pranzo, negli ampi locali che sono stati costruiti proprio per ospitare gruppi di pellegrini e le famiglie come la mia. E che dire dei confessori sempre disponibili, della domenica delle palme con la rappresentazione in costume dell’ingresso di Gesù o della via Crucis lungo la collina e dei bagni che fanno di Collevalenza una piccola Lourdes nostrale? … 

Beatificazione Madre SperanzaI ricordi sono tanti, anche quelli di un convegno nazionale del Movimentc Carismatico di Assisi, tenutosi proprio a Collevalenza nel settembre del 1983. In quel convegno, mi sembra ieri, feci il mio atto di consacrazione al movimento, alla presenza del fondatore, Franca Cornado e dell’indimenticabile  Vescovo di Spoleto, mons. Ottorino Pietro Alberti, che ascoltò felice le parole del nostro impegno: “Signore io ti offro la mia fede nelle tue opere straordinarie, prometto a te e alla comunità di dare testimonianza di quanto credo, mi consacro senza riserve al movimento carismatico da te voluto, ripromettendomi di essere in tutto amante della verità“. Era il 17 Settembre del 1983, queste parole le pronunciai insieme ad altre persone durante la messa della cui Omelia fatta dal Vescovo Alberti, ricordo ancora un accorato appello che fece a tutti noi del MC: ‘amate più lo Spirito Santo che i suoi carismi’. Una frase che mi rimase impressa nell’anima come la vera chiave di lettura di questo movimento carismatico che non esalta i carismi straordinari ma li valorizza perché siano messi, con umiltà, a servizio della Chiesa. Cosa che fece ad esempio, la nostra Madre Speranza, che di carismi ne ebbe parecchi,  e che il nostro fondatore Franca Cornado, conobbe ricevendo da lei una benedizione ed un consiglio prezioso, quello di essere sempre obbediente al Padre Spirituale. Un consiglio che si trasmette tout court a tutti i suoi figli, senza l’obbedienza ai direttori spirituali non ci sarà mai una crescita del movimento carismatico. Ma adesso non è più tempo di ricordi è tempo di vivere questi giorni di gioia e ringraziare il Signore per la beata Madre Speranza e per i suoi numerosi figli e figlie che hanno seguito e seguiranno il suo cammino. 

Claudio Pace Blogger Terni 28 Maggio 2014 su “Beatificazione Madre Speranza”

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