Rifiuti tari, tasi – discutibili dichiarazioni in tempo di elezioni

Rifiuti tari, tasi – discutibili dichiarazioni in tempo di elezioni

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Ogni tanto qualche amico o semplice conoscente mi scrive, arrabbiato, magari dopo aver ricevuto una bolletta di pagamento come quella che mi ha mandato una persona attraverso un messaggio di  facebook con un link ad un noto sito on line ternano dove già aveva sfogato la sua rabbia per i rifiuti tari ( clicca qui se vuoi vedere la stessa foto di questa pagina  pubblicata in rete). Mi auguro per lui che non abbia letto i giornali di oggi, altrimenti si sarebbe perso la lettura delle dichiarazioni del vice sindaco della giunta di Terni, Libero Paci, persona che gode di assai stima a Terni per il suo impegno politico e la sua capacità di gestire i bilanci, anche molto difficili da gestire come quelli del comune di Terni,  ma che questa volta, su questo tema non ha fatto proprio la massima chiarezza facendo focus più sul ‘come reperire gli stessi soldi di prima’ piuttosto che ‘su come fare in modo che non siano i soliti noti che pagano sempre per tutti’ e infatti dichiara … 

Per quanto riguarda le prime case, per le quali la normativa fissa il tetto del 3,3 per mille, la proposta della giunta prevede aliquote differenziate a seconda delle fasce di rendita catastale con l’esonero dal pagamento Tasi per tutte le abitazioni con rendita catastale fino a 216 euro.  L’esonero è altresì previsto per quei proprietari di abitazione principale con rendita catastale fino a 700 euro con reddito non superiore a 14.000 euro elevato a 18.000 in caso di presenza di un disabile. [… clicca QUI per leggere tutto integralmente]  Con la proposta di applicazione della Tasi  proseguiamo in una politica di contenimento della pressione tributaria che vede il nostro Comune all’ultimo posto della graduatoria regionale in materia di tassazione locale. Con la modulazione proposta si tutelano l’abitazione principale e i redditi più bassi con 15.000 ternani che non pagheranno la Tasi e i restanti che grazie alle basse aliquote e alle detrazioni pagheranno importi contenuti , nettamente al di sotto degli importi corrisposti per l’Imu.”

E allora tutto a posto? Ci sarà un limite per il pagamento della TASI di €. 700,00? Credo proprio di no, proviamo a vedere il valore catastale necessario al calcolo del costo di questi rifiuti Tasi per tre casi emblematici ternani che dimostrano, salvo eventuali miei errori nel conteggio che se ci fossero  vi prego di segnalarmi,  che il valore catastale, oggi come oggi è un metodo di calcolo iniquo:

Villa con terreno e garage in zona Piedimonte A7 di 10 vani costruita nel 2000

VALORE CATASTALE

VALORE DI MERCATO

€. 645,00

€. 400.000,00

Villetta a  schiera in zona Borgo Bovio A2 di 10 vani costruita nel 2007

VALORE CATASTALE

VALORE DI MERCATO

€. 1.084,00

€. 250.000,00

Appartamento in condominio in zona centro A2 di 6,5 vani costruita nel 1950

VALORE CATASTALE

VALORE DI MERCATO

€. 722,00

€. 150.000,00

La sperequazione appare evidente, per cui applicare la tassazione col metodo del valore catastale, porterà a salvare i soliti furbi ed a far pagare sempre gli stessi, applicando una patrimoniale che colpirà il ceto medio che a breve potrebbe diventare il ceto povero.

Non è solo un problema locale e solo di Terni, ovviamente, date a Paci quel che è di Paci, ma certamente questo problema va segnalato ed evidenziato e, ove possibile,  vanno cercate soluzioni tecniche anche in loco, per evitare, mitigare queste che appaiono come evidenti ingiustizie.

Claudio Pace Blogger Terni 28 Marzo 2014 su rifiuti tari tasi

 

 

 

 

One Response

  1. maurizio 29/03/2014

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