Pneumatologia la scienza dello Spirito non solo dello Spirito Santo

Pneumatologia la scienza dello Spirito non solo dello Spirito Santo

Pneumatologia

Ricevo e volentieri pubblico il file (in lingua portoghese) dell’introduzione al corso di pneumatologia del prof. Francesco Bindella

e a seguire nella pagina la sua traduzione in Italiano, buona lettura.

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Alla ricerca di una definizione di Pneumatologia

Pneumatologia

La pneumatologia, letteralmente, è quella disciplina che studia il Pneuma, in effetti, lo Spirito. Pneuma, in greco, è il nome verbale del verbo pneo che significa soffiare.

Pneuma, quindi – nel suo significato originale – è il respiro, l’aria mentre è effusa (da qui l’associazione con il suono e la voce, che presuppongono una dinamica effusiva analoga).

In questa parte introduttiva considereremo la questione di una definizione di questa disciplina:

quale sia la sua natura (teologica, antropologica o altro), qual è il significato del concetto di Pneuma nell’area biblica.

Generalmente la pneumatologia è intesa come la corrispondente “teologia dello Spirito Santo”.

Così intesa, sarebbe una disciplina unicamente teologica, che entra (o dovrebbe entrare) nel curriculum di formazione di chierici e religiosi, che suppone una disposizione di fede, e che quindi poco o nulla sarebbe di interesse per la cultura laica in generale.

Inoltre, per quanto riguarda la presunta definizione di Pneumatologia come “teologia dello Spirito Santo”, vale la pena notare che quello di santità è piuttosto un attributo specifico del Pneuma, ma non è certamente l’unico nella sfera biblica (cfr Pentecoste).

Quindi una pneumatologia che voleva definirsi in una relazione univoca con lo Spirito “santo”, sarebbe propriamente una pneumato-agiologia.

Altrimenti – e al di fuori dello scopo teologico – è molto frequente comprendere la pneumatologia come corrispondente di Pneumologia.

Somiglianze

È evidente la somiglianza delle parole, il Pneuma è comune a entrambi, ma ben distinto e distanziato è il significato,

essendo la Pneumologia quella disciplina medica che tratta i polmoni quali organi respiratori ( pneuma: soffio)

e relative malattie.

Inoltre, la pneumatologia non ha una semplice corrispondenza con la (cosiddetta) “pneumatica” quale “scienza dello spirito”

o “degli esseri spirituali” (Leibniz), essendo questa disciplina propria e specifica dell’ambito filosofico.

Alla luce di queste prime nozioni, “Pneumatologia”, che è una disciplina del Pneuma,

sembra quindi non essere limitata a uno scopo specifico, sia esso medico, filosofico o anche teologico.

Sarà necessario, a tal punto, approfondire il concetto di Pneuma nell’ambito della portata biblica

Respiro e respiro: una distinzione preliminare

È facile trovare nei manuali le definizioni generali di Pneuma come “respiro, alito, soffio, aria, vento”, ecc.

Vale la pena considerare, nell’esperienza biblica e comune,

che respiro e respiro si riferiscono a due paradigmi dinamici ben differenziati.

Nella tipica espressività biblica: il respiro è un alito della bocca; respirare è il respiro delle narici; il respiro va, il respiro va e viene.

Questa distinzione è importante nella sfera biblica, lo spirito è legato all’idea del respiro, l’anima legata all’idea del respiro.

Un’altra, quindi, è la dinamica del respiro: diretta, lineare, effusiva, univoca;

un’altra, la dinamica del respiro: alternata, ritmica, periodica, costante, come la sistole e la diastole.

Esempi biblici

Gli esempi biblici rendono evidente questa necessaria distinzione:

il Gesù risorto che si manifesta ai discepoli nel Cenacolo soffia (> effusione) il Pneuma; soffia, non respira! (Gv 20,22);

Quando Gesù nella venuta escatologica affronterà i “malvagi” – secondo il testo di 2 Tes 2,8

li “farà saltare con il soffio della sua bocca” (e non con il respiro delle narici!).

“il vento soffia” (to pneuma pnei) (Gv 3, 8), dice Gesù rivolgendosi a Nicodemo;

a sua volta, il soffio del respiro manifesta un’attività corrispondente a un sollevare,

trasportare (gr. phero), come il vento che, soffiando, porta le foglie.

È così che Pietro, parlando dei profeti, dirà che furono “presi” dall’azione del Pneuma (2 Pt 1,21),

usando lo stesso verbo passivo verbo che, in Atti 27,15, si riferisce alla nave che ,

non essendo in grado di sopportare la forza del vento, si lascia trasportare/ sospingere.

L’azione portante del Pneuma può essere di intensità variabile, in uno stato ‘debole’ (come può essere la brezza),

fino a diventare violenta come il pneuma di Pentecoste (At 2,2).

I vari livelli di definizione di Pneuma

Pneuma è un concetto universale, presente in tutte le culture e religioni, un concetto ecumenico per eccellenza.

La nostra considerazione di questo concetto sarà (prevalentemente) relativa all’area biblica e,

in quest’area, il pneuma assume valori differenziati in relazione ai diversi piani di riferimento:

– 1) a livello naturale,

come fenomeno naturale, Pneuma è il soffio del vento (con distinzione rispetto al semplice vento atmosferico: anemos);

– 2) a livello antropologico,

Pneuma è lo spirito dell’uomo, con distinzione sull’anima.

Quindi, quando Paolo parla dell’essere umano in tutta la sua completezza,

lo descrive in tre livelli di definizione dallo spirito: pneuma (spirito), psiche (anima) e soma (corpo):

“Possa il Dio della pace santificarti in ogni cosa;

e tutto il tuo essere: spirito, anima e corpo,

essere tenuto irreprensibile

per la venuta di nostro Signore Gesù Cristo. ” (1 Tes 5,23).

Questa identificazione dell’essere umano nello spirito diventa ancora più significativa in una prospettiva escatologica.

Secondo la Lettera ai Romani, l’obiettivo finale del “progetto antropologico”

è quello di diventare lo spirito animatore dopo essere stato “anima viva”:

“Sta scritto, il primo uomo Adamo divenne un’anima vivente,

l’ultimo Adamo, uno spirito vivificante “(1 Cor 15,45).

Vale la pena considerare che lo spirito vivificante, qui con valore antropologico,

è un titolo eminentemente teologico, cioè riferito a Dio.

Spirito vivificante

Il tema dello Spirito vivificante con valore teologico, appare dall’inizio della Genesi (Gen 1,2)

ed è presente in tutto il NT, emblematicamente fissato da San Giovanni nella formula semplice:

“Lo Spirito è vivificante”  (Gv 6,63).

(Altri testi sulla vivificazione con valore teologico:

Gv 5,21: Rm 4,17; Rm 8,11; 1 Cor 15,20-22; 1 Cor 15,36,45; 2 Cor 3, 6; 1 PT 3,18).

Vivificante esprime un’attività causale della vita dal Vivente.

Questa è l’esegesi della rivelazione sul roveto ardente che Gesù offre:

il Dio che si rivela nel suo nome IO SONO, è il Vivente che, nella sua sovrabbondanza di vita, diventa Vivificante,

dunque, lo Spirito vivificante.

Titolo teologico, sì, così come sarà il titolo antropologico dell’ultimo Adamo secondo il testo paolino.

Naturalmente, per quanto riguarda l’uomo, il Pneuma dovrebbe essere considerato al limite del suo essere creato in relazione a Dio, lo spirito increato e “padre degli spiriti” (Eb 12,9),

ma è importante sottolineare – una definizione di Pneumatologia –

che non sia solo la componente teologica ad entrare legalmente in questa definizione ma anche la componente antropologica.

Al punto attuale, una definizione di Pneumatologia (ancora provvisoria) potrebbe essere proposta come una disciplina antropologica e teologica relativa al Pneuma.

– 3) Sul piano teologico

Pneuma è lo Spirito di Dio (Pneuma ho Teos: Gv 4,24).

Su questo non abbiamo nemmeno bisogno di discutere, essendo evidentemente biblici.

Ciò che merita di essere evidenziato è la pluralità degli attributi del Pneuma nel NT così come il Santo.

Per quanto riguarda la definizione comune di Pneumatologia come “Teologia dello Spirito Santo”,

il suo limite appare nello stesso momento in cui specifica l’attributo santo,

limita anche l’area di considerazione del Pneuma a questo valore semantico.

Tale pneumatologia sarebbe propriamente e strettamente una “pneumato-haghiologia” (> Spirito Santo = Pneuma Haghion).

Il NT ci presenta il Pneuma di Dio con più di un attributo; oltre a “santo”, gli attributi di veemente, vivificante, paraclito, ecc.

– 4) A livello angelico,

il Pneuma è una componente costitutiva essenziale della natura angelica insieme all’elemento fuoco:

«.. Chi fa spiriti ai suoi angeli

e i suoi ministri, le fiamme del fuoco “(Eb 1,7).

Costitutivo degli spiriti angelici è il carattere ministeriale, inoltre di servizio a favore degli uomini:

“Non sono tutti spiriti servitori

inviati a servire quelli

che erediteranno la salvezza? “(Eb 1,14).

Con una certa analogia, la credenza negli spiriti o nei geni astrali (o demoni) fatti di aria e fuoco è presente in altre religioni, specialmente arcaiche.

[Osservazione: Il piano aereo angelico dei “puri spiriti” è di solito posto tra il piano antropologico e il piano divino. Qui è stato dato un diverso posizionamento, a causa dei livelli di evidenza della natura spirituale].

– 5) livello ontologico

pneuma infatti al plurale pneumata, vengono definite entità spirituali distinte sugli angeli. Quindi in At 23,8-9:

“I sadducei dicono che non c’è resurrezione,

né angelo né spirito …

… Nessun male troviamo in quest’uomo

e se qualche spirito o angelo gli parlava,

non lottiamo contro Dio “.

Spesso il titolo di identità di questi spiriti è rappresentata dalle sue connotazioni particolarmente negativi morali:

gli spiriti maligni, immondo, sporco e carnefici (At 5,16; in questo caso, con la corrispondenza prevedibile con i demoni).

Passando ora alla questione di una definizione di pneumatologia biblica – come luogo dall’inizio di questa mostra –

dopo l’analisi finora condotta, abbiamo potuto raggiungere definirlo come quella disciplina che studia il Pneuma tutta la cornice semantica biblica e,

di conseguenza, a tutti i livelli di definizione riconosciuti, di forma primaria i livelli teologico e antropologico.

Connaturale con il progetto accademico del nostro corso,

ci concentreremo sul carattere teologico della Pneuma e il punto di riferimento eminente rappresentato dalla santità.

Ciò è fondamentalmente una teologia dello Spirito Santo come apertura ad una teologia della terza persona della Trinità SS.ma.

Allo stesso tempo, saranno approfondite le conseguenze antropologiche di questo pneumatologia che contribuiscono a una comprensione più profonda dell’essere umano con il progresso della vita spirituale.

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