Ibisco una poesia di Don Luigi Principe: la pianta di Ibisco

Ibisco una poesia di Don Luigi Principe: la pianta di Ibisco

Ibisco

Non sono molte le poesie che si trovano su questo bellissimo fiore che orna le nostre case e i nostri giardini, approfittando del brutto tempo di questo weekend prolungato del 25 Aprile, scarufando sui libri di casa, ne ho pescata una, che riporto sotto.

È stata scritta da un sacerdote salesiano (morto a Palermo nel 1966) a cui da bambino  ero così affezionato che mio padre per un po’ mi nascose la notizia della morte.

Di questo sacerdote, Don Luigi Principe, che amava scrivere poesie, ho custodito gelosamente una sua raccolta “Canti moderni e Canti Antichi” pubblicata nel 1965 a Palermo, in cui ho appunto ritrovato la poesia sull’Ibisco che vi invito a godere, insieme alle foto dell’Ibisco Giallo che in questi giorni è fiorito ed è sfiorito nel giardino di casa e dell’Ibisco Rosa ancora in fiore ma non per molto …

Ibisco RosaPIANTA D’IBISCO

Più vi rimiro o rosseggianti fiori,
E più par che il mio cor se n’innamori.

V’agita il venticello in cima al ramo,
Che penso vi ripeta: <<Altro non bramo

Al di fuori dell’onor che mi vien dato
D’esser dal vostro aspetto ristorato>>

Vien l’augelletto, viene per beccare.
Ma non osa su voi neppur posare,

Tanto è rapito da secreta ebbrezza
Nel contemplare si gentil bellezza.

Forse, ben presto, mentre il sol declina
La morte sentirete ormai vicina …

Ibisco AppasitoLe spoglie (oh Gran dolor!) s’avvizziranno,
Ma voi non proverete ombra d’affanno.

Chè vostra vita ognor venne occupata
In opra laudativa assai pregiata

Lassù nel ciel, dove il divin Autore
Ogni belleza fè per puro amore

Di sua gloria magnifica, infinita,
Di cui la Sacra Testa è redimita.

Perciò gli umani cor dovrebber solo,
Come augelli, vêr Lui spiccare il volo

E ripeter ciascuno: <<Immenso Dio,
A te sacro me stesso, il viver mio!>>

O fiori belli, è saggia la lezione
Che date a me fornito di ragione …..

Anch’io, compiendo azion sante e devote,
Voglio valermi sol d’ogni mia dote,

Che dono eletto del divin Fattore,
Per professargli omaggio in tutte l’ore.

Don Luigi Principe Salesiano Palermo +1966

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