Fantasmi ternani? La città ha bisogno di aria nuova

Fantasmi ternani? La città ha bisogno di aria nuova

Fantasmi ternani

Fantasmi ternani: Lo Stemma di Braccio da Montone riportato dai siti  iltamtam e da wiki.

Fantasmi ternani

E’ di questi giorni la notizia della presunta comparsa del fantasma di Braccio da Fortebraccio da Montone in quei di Terni, fantasma che avrebbe visitato uno dei luoghi del sud dell’Umbria oggetto delle sue conquiste, comparsa che ha invece fatto comparire per davvero dei personaggi vestiti come i protagonisti del film ghostbuster, che andavano in giro per la città in cerca, appunto, del presunto fantasma.

Nel tam tam mediatico, è uscito fuori che un suo discendente si sarebbe ripreso la città, dunque in termini moderni qualcuno ha pensato bene di farlo diventare sindaco.

Ma è una cosa seria? Uno scherzo di pessimo gusto in un momento in cui la città sta vivendo momenti così drammatici?

In rete ho letto di alcuni attacchi al sindaco di Terni  come un sindaco fantasma,  in riferimento forse al suo essere bersaniano doc e della minoranza pd e pertanto di non grande rilevanza politica nel nuovo assetto del partito democratico, renzianamente organizzato dalla direzione pd in giù.

 E’  davvero strano che ci sia gente  convinta di acchiappare fantasmi!

Anche se nell’Italia dove prosperano maghi e cartomanti, tutto è possibile …

(Uno spezzone di un’intervista ai presunti cacciatori di presunti fantasmi ternani messa su you tube da Umbria 24, l’unico fantasma che si vede nel filmato per un attimo è quello di un noto cameramen ternano ) …

Certo le ultime dichiarazioni fatte dal sindaco stesso nella sede del consiglio comunale,  quella di portare la lotta fuori da Terni e di boicottare la ThyssenKrupp non danno l’immagine di un leader dalle idee vincenti: davvero difficile risolvere qualcosa andando a Roma o a Bruxelles o a Essen.

E che cosa vogliamo boicottare?

Gli ascensori metallici della ThyssenKrupp?

Mica abbiamo a che fare con gente che fa i cioccolatini, quello della Thysssen non è un mercato che si presta a iniziative di boicottaggio popolare!

I presenti hanno applaudito, perché le parole del sindaco, sono state spontanee e dette con il cuore, ma sembrano pronunciate senza tanto pensarci su.

Ora però il sindaco e le persone che gli stanno accanto, mettano anche un po’ più di intelletto, perché il buon Dio ci ha dato entrambe le potenze, insieme con una terza, la memoria, anche questa da usare bene insieme alla mente e al cuore.

La memoria di quanto è accaduto dieci anni fa, per esempio, quando tenere bloccato le portinerie non servì a salvare il magnetico e quando  Raffaelli, allora sindaco di Terni, che si vede ancora aggirarsi (come giornalista non come fantasma) dalle parti di viale Brin, ebbe il coraggio di definire vincente una lotta che fu invece una debacle.  

Claudio Pace Terni 24  Ottobre 2014 su Fantasmi Ternani

Clicca QUI per leggere l’articolo di Repubblica in cui Raffaelli dichiarò di aver vinto due a zero contro i tedeschi, e QUI per leggere della telefonata dell’allora premier Berlusconi al cancelliere di allora per cercare di salvare il magnetico.  La storia si ripete, il cuore non basta per vincere la guerra.

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