Armonizzare l'atmosfera

AHE Anomalous Heat Effect e relazione di Celani al ICCF18

AHE Anomalous Heat Effect

AHE Anomalous Heat Effect
AHE Anomalous Heat Effect

AHE, Anomalous Heat Effect, è un termine non molto conosciuto al grosso pubblico che invece sta cominciando a prendere una certa familiarità con l’acronimo Lenr Low Energy Nuclear Reactions. Si riconosce finalmente che ci sono fenomeni, non ancora del tutto chiariti dal punto di vista scientifico, ma universalmente accettati, grazie anche al lavoro del nostro Francesco Celani, in cui si manifesta improvvisamente del calore, quando allo stato attuale delle nostre conoscenze della chimica e della fisica, questo calore non dovrebbe manifestarsi. D’altra parte si tende a relegare la questione delle piccole reazioni nucleari tipo Lenr come qualcosa ancora di fantascientifico e a cui forse non giova la riscoperta di una parola, trasmutazione che ormai non è il solo Carpinteri a pronunciare ( vedi playlist del recente convegno alla sapienza di Roma), e di cui si teme il suono come se la scienza ammettendo le Lern, trasmutazioni della materia e similari tornasse indietro nel tempo. Accontentiamoci dell’AHE per non evocare il tempo medioevale dell’alchimia e della astrologia addiritura, visto che qualcuno ha ipotizzato una relazione tra particolari posizioni degli astri e movimenti tellurici che si generano nella crosta terrestre. Dal punto di vista pratico però, grazie all’AHE si incomincia a intravedere un nuovo uso finale per il rame, il nickel, le leghe di acciaio … e chissà quale altro materiale. Questi materiali, preziosi ma non rari, diverrebbero grazie all’AHE concorrenti non solo del gas e del petrolio, ma del sole e del vento e della stessa energia geotermica, che teoricamente è la più pulita forma di energia che si conosca, e con minore impatto ambientale! Ma quanto tempo manca per raggiungere, attraverso AHE e Lenr, questo obbiettivo? I cosiddetti poteri forti, che con le varie energie si arricchiscono, possono rallentare e addirittura fermare questo cammino dell’AHE e del Lenr? Credo che ormai non si possa più, grazie al Martin Fleischmann Memorial Project e allo stesso Celani, che ha voluto fare il suo esperimento con la costantana in modalità Open Science, non si può più negare al mondo scientifico ed economico, che creando particolari condizioni di instabilità è possibile produrre calore anomalo rispetto alle nostre attuali conoscenze, calore anomalo ma sempre di calore si tratta! Che accanto a questo calore qualcosa accada, che ci siano emissioni neutroniche, trasmutazioni della materia e quant’altro anche per la difficoltà di misurare questi fenomeni, ci vorrà del tempo a stabilirlo, ma intanto accontentiamoci di un riconoscimento internazionale del Ahe, il Lenr può attendere, ma chi ieri irrideva oggi abbia la compiacenza di tacere e scusarsi, e magari di evitare di salire ora sul carro del vincitore. Claudio Pace Terni 31 Luglio 2013 Blogger Di Seguito la presentazione del prof. Celani al congresso ICCF18  (18° International Conference on Cold Fusion)  .

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