Vertenza Ast ricordata dal premier Matteo Renzi ad Assisi

Vertenza Ast ricordata dal premier Matteo Renzi ad Assisi

Vertenza Ast ricordata da Renzi un pensiero da Assisi per la difficile vertenza

Vertenza Ast ricordata da Renzi un pensiero da Assisi per la difficile vertenza in corso.      L’immagine di Terni e delle sue acciaierie è esposta nella mostra di Orneore Metelli presso la Fondazione Carit di Terni

Vertenza Ast ricordata

Il discorso francescano di Renzi ad Assisi, ha toccato anche Terni, pur non essendo avvenuto  l’incontro tra Renzi e gli operai di Terni che si erano recati ad Assisi dal custode del sacro convento.

C’è stata invece un’importante dichiarazione pubblica dell’interesse diretto ma rispettoso del premier Renzi per la difficile vertenza Ast (rispettoso del ruolo del mise). 

Una vertenza che la controparte sta conducendo con la minaccia di attuare un piano che prevede 550 licenziamenti e che è  stata rimandata al prossimo martedì, pare grazie ad un colloquio telefonico diretto tra Renzi e l’AD di Ast o comunque dopo l’intervento diretto di Renzi nel cuore della notte, nel cuore della trattativa.

La dichiarazione di Renzi, dopo quella del papa Francesco, può dare una spinta decisiva verso una soluzione che sembra ancora tanto lontana

Quale carta segreta può giocare il premier Matteo Renzi?

Un aiuto da chiedere al cancelliere tedesco Angela Merkel perché interceda presso la ThyssenKrupp onde poi questa ammorbidisca un po’ la linea dura del Ceo da lei designato per Ast?

Oppure Matteo Renzi pensa a dei sostanziali aiuti del governo italiano, che possano in qualche modo compensare un guadagno, quello dei risparmi sul costo del lavoro, a cui la ThyssenKrupp pare non intenda rinunciare?

Le dichiarazioni di Renzi ad Assisi non aiutano a capire bene i retroscena di questa difficile trattativa, certo è che quel “Riparare la casa Italia” (intesa in senso di riforme) che Matteo Renzi ha ancora una volta ribadito ad Assisi, parlando di lavoro, scuola, pubblica amministrazione  e giustizia, richiede dei tempi, che non sono quelli che la multinazionale sembra volere aspettare.

E allora quali sono gli scenari che si prospettano dopo il prossimo martedì, che sarà una giornata durissima e lunga, ma guarda caso è un’altra festività importante per la chiesa cattolica, quella della Madonna del Rosarioa cui affidare il buon esito di questa difficile vicenda? 

Lo scenario peggiore, per gli interessi di Terni, è la rottura della trattativa, con l’inizio di uno sciopero come quello del magnetico del 2004 che come molti ricorderanno, ha salvaguardato i posti di lavoro, ma non ha impedito la chiusura del magnetico privando Terni e l’Italia di una lavorazione importante, importante anche per le sue prospettive future, come i fatti di oggi testimoniano.  

Non si ripetano gli errori del passato, non si può più guardare solo alla salvaguardia del posto di lavoro ne continuare a puntare solo sul ‘Salvate l’Inox’, potrebbe essere una strategia perdente anche a breve, potrebbe essere spazzata via a colpi di mercato … 

Il governo che si sta impegnando a fondo (dopo il discorso di oggi Renzi ci ha messo ancor di più la sua faccia) deve inventarsi qualcosa, considerando che la Legge Fornero rende problematico ed esiguo il numero di coloro che possono essere accompagnati in qualche modo al traguardo della pensione e che gli 80.000 euro (lordi)  offerti a chi decidesse di andar via prima della fine dell’anno, in un contesto recessivo come quello attuale, non possono sostituire un posto di lavoro alle acciaierie di Terni.

Gli 80.000 euro possono essere solo un buon gruzzolo per chi decidesse di tentare la fortuna all’estero, ma è questa l’Italia che vogliamo?

L’Italia che offre ai giovani solo la prospettiva di andare via dall’Italia e che toglie le tutele ai lavoratori senza creare però un mercato dove potere trovare un lavoro eventualmente perduto?

La Vertenza Ast ricordata da Renzi è un buon banco di prova per verificare se i suoi sono solo annunci, belle parole o se invece sono il preludio a fatti concreti. 

Claudio Pace Terni 5 Ottobre 2014 Blogger su Vertenza Ast ricordata

La testimonianza di un parroco Don Ezio Miceli, una tra le tante che i sacerdoti italiani possono fare,  che conferma la drammaticità del problema lavoro affrontato nel discorso di Renzi

 

 

 

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