Armonizzare l'atmosfera

Suor Maria Lanceata Morelli umiltà e carismi

Suor Maria Lanceata Morelli  umiltà e carismi

Suor Maria Lanceata Morelli

I pellegrini del giubileo della Misericordia che scegliessero l’Umbria per vivere una tappa del giubileo della Misericordia e da Roma si recassero all’ormai famoso santuario di Collevalenza o a Perugia e Assisi possono notare tra le uscite della superstrada, quella che indica Montecastrilli.

Montecastrilli è un paese del Ternano in cui si trova una povera e rigorosa comunità monastica di Clarisse di clausura che vivono in un monastero seicentesco che ha una lunga storia e che custodisce un dipinto assai originale che rappresenta Cristo nel Mistico Torchio.

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IS0 9001 2015 il rischio della introduzione dei rischi

ISO 9001 2015 il rischio della introduzione dei rischi

ISO 9001  

Il 15 9 2015 è stato pubblicato il nuovo rilascio (orribile italianizzazione del un termine inglese release) della ISO 9001 la madre di tutte le norme.

Dopo la release finta, quella del 2008 in cui i cambiamenti furono davvero pochi e poco significativi, arriva adesso con la nuova Iso 9001:2015 una versione nuova nella quale i cambiamenti annunciati sono tanti e  … molto rilevanti.

Leggendola appare chiaro che la novità più rilevante è quella di parlare in modo più esplicito di rischi.

La madre di tutte le norme, la Iso9001,  infatti è adesso più simile, anche nella struttura dei paragrafi, alle altre norme più orientati ai rischi.

Per esempio le norme della serie Iso14000 sull’ambiente, la famosa OHSAS 18001 citata perfino dalla legge 81, il testo unico sulla sicurezza e la salute dei lavoratori,  e la, meno conosciuta ma non per questo meno importante, ISO27001, sulla sicurezza delle informazioni.

Una norma quest’ultima che in genere si considera tipica del mondo IT, che per definizione vive e gestisce informazioni, ma che dovrebbe riguardare tutte le organizzazioni che ormai vivono in un mondo dove l’informazione è una risorsa più difficile da tutelare, quasi impossibile se non si ha una visione di insieme e ci si accontenta solo di piccoli rimedi. 

Salvo poi piangere lacrime amare quando avviene un attacco hacker come quello dello scorso 13 Maggio.

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Radici Cristiane e SQSA Convegno Assisi 8 Nov. 2014

Radici Cristiane e i Sistemi di Qualità, Sicurezza e Ambiente Convegno Assisi 8 Nov. 2014

Analisi, riflessioni e proposte per il Lavoro e la Salvaguardia del Creato

Radici Cristiane SQSA Analisi Riflessioni e proposte per il lavoro e la Salvaguardia del Creato
Radici Cristiane SQSA Analisi Riflessioni e proposte per il lavoro e la Salvaguardia del Creato: la Locandina del Convegno.

radici Cristiane e Sqsa Teleterni 19 NovembreRadici Cristiane e SQSA

Indice delle Pagine Pagina 1 Presentazione del convegno Radici Cristiane e SQSA
Pagina 2 Comunicato Stampa di annuncio del convegno
Pagina 3 Filmati

Ad Assisi presso la storica Sala della Conciliazione un nuovo convegno su tematiche ambientali e le radici cristiane ma questa volta non solo ambientali, anche di qualità e del lavoro, proprio in un momento in cui i problemi del lavoro si fanno sentire forti, come testimoniano non solo i freddi dati della crisi ma anche situazioni contingenti come quelle che stiamo vivendo a Terni questi giorni, e che non avremmo mai voluto vivere.

E mentre assistiamo al drastico ridimensionamento della più importante azienda siderurgica del centro Italia, con conseguenze drammatiche, per perdita dei posti di lavoro innanzitutto ma anche di prospettive occupazionali e di crescita per il nostro territorio che si sta, dal punto di vista industriale desertificando sempre più senza che nessuna forza politica, imprenditoriale, sociale sappia in qualche modo reagire cambiando una mentalità troppo fatalistica.

Forse illudendoci di poter mantenere il welfare acquisito senza sforzi, si continua ad assumere atteggiamenti discutibili, come quello già denunciato del Nimby e simili che trovano tutto il male possibile nella politica, nell’Europa, nell’Euro, negli altri ma difettano nel dare alternative o cammini veramente percorribili per cominciare a fare qualcosa di concreto (Clicca QUI PER INVITARE SU FB  AMICI E CONOSCENTI) …

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Mistico Torchio e storie di fede in un angolo della verde Umbria

Mistico Torchio e storie di fede in un angolo della verde Umbria

Mistico Torchio: Suor Maria Lanceata sepolta nel monastero della Clarisse di MontcastriliMistico Torchio

L’orario, le 21 dopo cena, non era accattivante e il luogo Montecastrilli, non proprio vicino, anche se non molto distante da Terni, ma la conferenza del prof. Sergio Bini, preceduta da una dotta relazione storica del prof, Giuseppe Maccaglia, su Suor Maria Lanceata non era proprio da perdere.    

E così ieri sera sono andato, vincendo la pigrizia sopraggiunta dopo una giornata davvero stancante in cui tra l’altro, insieme ai colleghi dell’Ast in assemblea ci siamo interrogati sul dopo Mise, scoprendo che il mese di tempo concessoci dalla controparte per discutere le sorti del sito, finisce proprio il 4 Ottobre che è la festa di San Francesco, e che a quanto pare dall’alto ci sta dando una grossa mano anche mediante il papa che porta il suo nome.  

Attraverso le parole di Sergio Bini, ho scoperto la storia di una mistica Umbra, suor Maria Lanceata Morelli, che tanto somiglia  a quella di altre mistiche umbre sue contemporanee, come Santa Veronica Giuliani, ma anche alla più famosa Teresa D’Avila con la quale ha condiviso diverse  esperienze mistiche come quella della Trasberverazionenella santa umbra ancora più evidente dato che si trattò di una lancia che arrivò a rompergli delle costole: Nomen omen …

Sergio Bini ha parlato della clarissa santa come di una persona di casa, di famiglia, con la quale si è incontrata attraverso il racconto di un sacerdote e la testimonianza delle suore che dopo tante vicissitudini storiche ( il monastero delle clarisse ha subito l’angheria di ben due soppressioni dei beni che hanno costretto agli stenti e alla fame le sue fedeli monache)  sono ancora lì a servire il prossimo con la preghiera, la testimonianza di una vita comunitaria e l’ospitalità che attraverso le inferriate danno a tutti coloro che vanno a chiedere preghiere e consigli o semplicemente hanno piacere di coltivare l’amicizia di chi isolandosi dal mondo, non disprezza il mondo ma la mondanità, e le vicende del mondo segue con costante attenzione, pregando continuamente per tutte le intenzioni del papa e dei fedeli.

Sergio Bini si lamenta giustamente che la serva di Dio, per la cui intercessione sono stati fatti centinaia di miracoli non è stata ancora riconosciuta ‘beata‘ dalla Chiesa, ma con papa Francesco c’è da aspettarsi di tutto, magari una semplice lettera  scritta con il cuore dalle suore e dai fedeli di Montecastrilli, benedetta dal vescovo di Orvieto  e condivisa della rete, al papa Francesco, può fare quello che in tanti anni non è stato fatto … 

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Radici Cristiane Benedettine anche per la qualità nel lavoro

Radici Cristiane Benedettine anche per la qualità nel lavoro

Radici Cristiane Benedettine
Radici Cristiane Benedettine un incontro a Orvinio (RI) verso il festival della cultura benedettina

Radici Cristiane Benedettine

Era il 27 Aprile del 2005, quando alla prima udienza generale del successore di Papa Giovanni Paolo Secondo, adesso San Giovanni Paolo Secondo, volle spiegare il perché della scelta del nome Benedetto mentre era plausibile  aspettarsi  ancora il nome di Giovanni Paolo,  queste le sue parole:  

Il nome Benedetto evoca, inoltre, la straordinaria figura del grande “Patriarca del monachesimo occidentale”, san Benedetto da Norcia, compatrono d’Europa insieme ai santi Cirillo e Metodio e le sante donne Brigida di Svezia, Caterina da Siena ed Edith Stein. La progressiva espansione dell’Ordine benedettino da lui fondato ha esercitato un influsso enorme nella diffusione del cristianesimo in tutto il Continente. San Benedetto è perciò molto venerato anche in Germania e, in particolare, nella Baviera, la mia terra d’origine; costituisce un fondamentale punto di riferimento per l’unità dell’Europa e un forte richiamo alle irrinunciabili radici cristiane della sua cultura e della sua civiltà.

Di questo Padre del Monachesimo occidentale conosciamo la raccomandazione lasciata ai monaci nella sua Regola: “Nulla assolutamente antepongano a Cristo” (Regola 72,11; cfr 4,21). All’inizio del mio servizio come Successore di Pietro chiedo a san Benedetto di aiutarci a tenere ferma la centralità di Cristo nella nostra esistenza. Egli sia sempre al primo posto nei nostri pensieri e in ogni nostra attività!

Ritorna con affetto il mio pensiero al venerato predecessore Giovanni Paolo II , al quale siamo debitori di una straordinaria eredità spirituale. […]

La profeticità di queste parole, di questo Papa, oggi emerito, ma non per questo meno presente con i suoi insegnamenti e le sue riflessioni nella vita spirituale della chiesa di oggi, la si constata tutti i giorni quando si vede l’Europa con il suo euro, tanto lontana dalla vita e dai valori delle persone parlare solo di economia e di finanza, di rigore e di crescita sempre auspicata e mai realizzata, perché la crescita non può mai provenire dalla burocrazia ma dai valori dalle persone che credono in certi obbiettivi e li raggiungono, e i valori l’Europa può trovarli solo nelle sue radici cristiane che invece rinnega girando a vuoto …

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