Armonizzare l'atmosfera

Secondo Convegno Assisi nel Vento Ieri Oggi e alla fine dei tempi Io Sono!

Secondo Convegno Assisi nel Vento Ieri Oggi e alla fine dei tempi Io Sono!

Secondo Convegno Assisi nel Vento (Vento dello Spirito, venti nuovi nelle scienze del creato)

“Ieri, oggi e alla fine dei tempi: IO SONO! Io Sono la Pietralo Spirito e il Fuoco

QUI  l’evento pubblicato nel gruppo Assisi Nel Vento di Facebook

Playlist

Ringraziamenti

Vorrei ringraziare sperando di non dimenticare nessuno.

Intanto la Santissima Trinità Dio, la Madre di Dio ‘Piena di Grazia’

( a cui abbiamo chiesto di dare l’avvio dei lavori offrendogli le nostre mani),

gli angeli e i santi, che spero abbiano gradito la nostra intenzione di fare conoscere meglio i segreti del Nome Divino, Io Sono,

l’esperienza del cammino di Santiago e quella desiderata del cammino del Nome, il valore della profezia e dei profeti oggi

(Dio non fa nulla senza averlo rivelato prima ai suoi servi i profeti ci ricordava Padre Flavio Ubodi citando Amos),

l’importanza di padre Pio per ricominciare un cammino di fede e di scienza messa davvero a servizio dell’uomo.

Scienza

Ma anche che abbiano gradito il desiderio di studiare i segreti del natura facendo esperimenti sulla materia,

o applicando la statistica per capire le eventuali correlazioni tra le posizioni degli astri e i sismi

o gli algoritmi matematici per diminuire i parametri e le variabili nella ricerca dell’errore,

riscoprendo gli insegnamenti di don Borghi sugli ultimi tempi

o dando una chiave di lettura nuova e pneumatologica alla famosa icona della Trinità di Rublev.

Ringraziamenti personali a …

Dunque grazie a Frate Angelo, Francesco Bindella, Flavio Ubodi, Stefano Calandra, Giovanni Cherubini,

William Collis,  Ubaldo Mastromatteo, Fabio Cardone

e a Elisabetta Castana e don Filippo di Giacomo che ci hanno spiegato il perché bisogna ricominciare da Padre Pio.

Poi ringraziamenti a tutti coloro che mettendo da parte i loro impegni hanno voluto trascorrere questi giorni con noi per tutto il convegno o solo per una parte,

e a tutti quelli che ci hanno ospitato la moderna struttura della Domus Laetitiae:

Dal padre provinciale dei cappuccini a tutto il personale della struttura

(proprio tutto, da chi ci ha accolto alla reception, a chi ci ha preparato i pasti o ha fatto le pulizie delle camere, etc.)

e quelli che non potendo venire per ragioni di salute o per altri impedimenti hanno pregato per noi

( come le suore domenicane di Cagli e alcuni amici di Pantelleria e della province di Pavia, Brescia, Milano, Ancona e Udine)

o comunque ci hanno pensato e hanno fatto girare la notizia sui social o sui siti web di loro gestione.

San Francesco

Ringraziamenti per i frati di San Francesco

che ci hanno riservato la cripta del santo per celebrare la Santa Messa del sabato mattina alle 8

in uno dei luoghi più sacri al mondo dove la preghiera prima è per la pace del mondo e per papa Francesco,

Preghiera a San Francesco che in un certo senso è il papa dei carismatici

e di tutti coloro che in diversi modo e in diverse circostanze cercano la verità

e amano la natura per quella che veramente è creato.

Creato da amare e da rispettare perché si è ospiti,

come ci ricordava una terziaria francescana, Franca Cornado,

che spiegava cosi il significato pasquale della parola Creato:

Cristo Risorge E  Ancora Ti Ospita!

Sia Laudato padre Pio che ha imitato Lui perfettamente

Ultimo ma non ultimi ringraziamenti per il bravissimo coro

St. Francis del Santuario Cappuccino del Divino Amore di Gualdo Tadino,

diretti dai coniugi e maestri Sophia e Daniele Lenti, che ha animato la Santa Messa della domenica alla Domus Latitiae

e lo speciale Padre Pio nella sala San Francesco con i canti e la recita del cantico di frate sole

e che con la loro presenza ha dato ancor più gioia all’ambiente familiare che si è creato nei giorni del convegno.

 

Locandina del Convegno

Locandina dello Speciale Su San Padre Pio

Clicca Qui per il link con i filmati e il materiale  convegno dell’anno precedente, dal titolo e sottotitolo:

“Dal sole di Fatima al vento di Assisi, Assisi nel Vento, vento dello spirito, vento nuovo nelle scienze del creato”.

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della nascita in cielo di Padre Pio, un evento che da continuità

a quello  celebrato l’anno in occasione del centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima.

Padre Pio aveva infatti una devozione assai particolare per la Madonna di Fatima da cui ebbe una grazie speciale:

Invitati a partecipare in qualità di relatori, moderatori o per dare una semplice testimonianza:

Frate Alviero Niccacci (*), Frate Angelo Gatto, Flavio UbodiElisabetta Castana, Carlo Piccioli, Giovanni Cherubini, Francesco Bindella, Ubaldo Mastromatteo Stefano Calandra W.J.F.M. Collis

(* 4 agosto) Frate Alviero Niccacci è morto ieri sera tre Agosto a Perugia all’età di 78 anni ci uniamo nel cordoglio e nella preghiera ai frati minori di Assisi e di Gerusalemme, ai parenti, ai tanti figli spirituali e amici che lo ricordano con tanto affetto.

Relazioni e testimonianze (titoli provvisori)

Frate Angelo Gatto        Ieri, oggi e sempre Io Sono – Appunti per un cammino di fede

Francesco Bindella        Io Sono Il nome di Dio nel Roveto Ardente, dal cammino di Santiago alla fondazione giovannea.

Frate Flavio Ubodi        Il profetismo nella Chiesa oggi

Carlo Piccioli                   La Via del Nome

Claudio Pace                   Ipotesi per una lettura pneumatologica della Trinità di Rublev

Ubaldo Mastromatteo  Don Carlo Borghi fisico e metafisico prospettive escatologiche e visione del cubo della Gerusalemme Celeste nell’opera postuma: “La vita Eterna, il mistero delle cose ultime”

Giovanni Cherubini       Testimonianza di un fisico, pittore e poeta

W.F.J.M Collis                L’Idrogeno nei metalli nella materia condensata

Stefano Calandra           Teoria gravitazionale per la previsione dei sismi

Download (PDF, 184KB)

Orario di massima

Arrivo ore 15 di Venerdì 21 Settembre. partenza ore 18 di Domenica 23 Settembre.

Venerdì 21 Settembre Sabato 22 Settembre Domenica 23 Settembre
Ore 15.00 Accoglienza Partecipanti Ore 7.30 Santa Messa
Ore 15:30 Gruppi di lavoro: Ore 9.30 Relazioni e Testimonianze Ore 9.30 Conclusioni
  • Spiritualità
  • Scienza
 

Ore 12.45 Pranzo

 

Ore 11.00 Santa Messa
Ore 18:30 Santa Messa Ore 16.00 Relazioni e Testimonianze Ore 12.45 Pranzo
Ore 19.30 Cena Ore 19.30 Cena  Ore 15.30 Speciale ‘Padre Pio’

Le prenotazioni ( fino a loro esaurimento in alternativa … )

per le camere della Domus Laetitiae tramite telefono o mail vedi sito

http://www.domuslaetitiaeassisi.it/index.php/it/

Claudio Pace Terni 5 Marzo 2018
Secondo Convegno Assisi nel Vento

#Io Sono #50AnniPadrePio #LaudatoSi #AssisiNelVento

https://www.linkedin.com/pulse/il-secondo-incontro-assisi-nel-vento-claudio-pace/

Io Sono il Fuoco, lo Spirito e la Pietra!
Con la pietra focaia si accende il Fuoco, col Fuoco divino improvviso, si presenta lo Spirito

Secondo Convegno Assisi Nel Vento

Due Pagine di questo blog sulla spiritualità di Padre Pio

Padre Pio scrittore sull’umiltà e la carità

Cleonice Morcaldi un contributo alla santità di Padre Pio

Spazio Tempo teologico e Trinità nel Figlio di Dio nei messaggi di Medjugorje

Spazio Tempo teologico e Trinità nel Figlio di Dio nei messaggi di Medjugorje

Spazio Tempo teologico

Medjugorgje fenomeno devozionale?

Qualche anno fa, mi trovavo in una stanza dell’ospedale di Terni,

come paziente ricoverato per il solito problema dei calcoli renali.

Un ministro dell’eucarestia, un volontario che prestava questo servizio in ospedale,

era una domenica mattina, si mise a parlare con un altro paziente della mia stessa camera,

di Medjugorje e dei suoi messaggi.

Ricordo come fosse ieri, il suo pensiero, per altro molto simile a quello che avevo già sentito da altri sacerdoti

e che in sostanza ritiene i messaggi come frutto dell’esperienza spirituale del veggente e pertanto non condannano la devozione

ma la minimizzano, ritenendola appunto solo una devozione, un qualcosa priva di profondità e dimensione teologica.

In pratica salvano la fede e l’entusiasmo dei fedeli ma confinano quanto accade nell’ambito del devozionale,

che è un genere pericoloso perché può scivolare nel fanatismo, che deve essere governato e confinato

fino a quando, come tutte le cose anche le più belle, Medjugorgje passerà … così almeno pensano alcuni.

Non approfondì il discorso perché ad una mia domanda il ministro rispose ripetendo gli stessi concetti

senza dare valore aggiunto con argomentazioni diverse, approfondimenti, etc.

Profondità teologica

Questo episodio mi è venuto in mente perché ascoltando per caso, su Radio Maria, uno degli ultimi messaggi

e nel ricercarlo poi su internet mi è capitato di leggere i più recenti e di trovare delle frasi

che mi pare vadano in direzione opposta a questa spiegazione devozionale del fenomeno ‘Medjugorje’.

Per esempio questa frase all’inizio del messaggio del 2 ottobre 2017 pone in essere il problema del tempo,

tirando in ballo le conoscenze acquisite fino ad oggi sul tempo e lo spazio grazie anche a  personaggi del calibro di Sant’Agostino

( vedi il paragrafo del Cap. XI che tratta del tempo) e dello stesso Albert Einstein che postulò:

  1. La costanza della velocità della luce e la sua indipendenza dall’osservatore;
  2. La dipendenza dell’osservatore nelle sue osservazioni dello spazio tempo;
  3. La variabilità della massa energia ( dall’equazione della fisica classica F=MA con massa fissa e forze dipendenti dall’accelerazione e non dalla velocità a E=MC2  con massa che può, deve variare nell’ipotesi che sia fissa la velocità della luce)

Le conseguenze delle cattive applicazioni di queste scoperte fanno parte della storia del secolo passato

e sono un pericolo per quello presente ma questo è un altro tema,

che riguarda l’etica non la scienza che in se non è né bene né male e il suo uso da parte degli uomini che può essere buono o cattivo. Spazio tempo teologico

Spazio tempo teologico nel messaggio di Medjugorje

Nel messaggio del 2 ottobre 2017 si legge infatti:

Cari figli, io vi parlo come Madre: con parole semplici, ma colme di tanto amore e sollecitudine per i miei figli, 

che per mezzo di mio Figlio sono affidati a me. 

Mio Figlio invece, che viene dall’eterno presente, lui vi parla con parole di vita e semina amore nei cuori aperti. []

Ecco in questa semplicissima espressione, la distinzione tra la dimensione creaturale di se stessa e increata di suo Figlio.

Lei Maria, creatura e quindi soggetta alla semieternità del tempo, suo Figlio invece vero uomo, da lei concepito nel suo ventre

e vero Dio nel suo essere il Verbo Incarnato, e dunque Eterno nella sua natura divina.

Anzi più precisamente sovraeterno se non vogliamo considerare il tempo superiore a Dio stesso,

ma come lo spazio e quindi lo spaziotempo come entità create da Dio e dunque il Verbo è sovraeterno perché per Dio tutto è un eterno presente,

e l’eterno presente è in qualche modo una quinta dimensione.

Quinta solo per distinguerla ma non in senso complementare perché in realtà ingloba lo spazio tempo stesso,

è come se ogni istante dello spaziotempo finisse su una specie di data base di tutto

che è l’eterno presente di cui parla il messaggio di Medjugorje.

Siamo in presenza di un concetto diverso di spazio tempo: lo spazio tempo teologico dell’eterno presente.

Siamo nel campo del devozionale dunque? A me non pare proprio.

Filtro teologico o spontaneità

Qualcuno, potrebbe pensare maliziosamente, che questi messaggi diffusi da Medjugorje, siano stati preparati prima da qualche teologo,

connivente e che dunque se il linguaggio, semplice, risulta elevato sia proprio per un trucchetto di questo genere.

Escluderei, anche questa ipotesi, perché i messaggi non appaiono ‘ripuliti’, presentati in modo ineccepibile.

Per esempio analizzando il messaggio del 2 di Novembre 2017, l’ultimo al momento in cui scrivo queste mie,

si legge, in conclusione dello stesso, un’espressione che mi ha davvero colpito per la sua ‘audacia’ teologica:

[…] Non dimenticate mai che mio Figlio, unico e trino, vi ama. Pregate ed amate i vostri pastori. Vi ringrazio.

Se ci fosse stato un filtro o una sorta di preparazione, una espressione così audace non sarebbe venuta fuori.

Questa espressione potrebbe essere un errore di trascrizione, nell’ascolto o nel riporto del messaggio,

l’originale potrebbe essere stata non ‘Mio Figlio’ ma ‘Dio’ oppure potrebbe esserci l’espressione di un concetto teologico.

Ma ammesso che il testo sia fedele al messaggio, in che senso il figlio potrebbe essere uno e trino ( o unico e trino)?

Come si può spiegare una espressione del genere senza arrampicarsi sugli specchi?

La Parola di Dio sul mistero trinitario

Spazio Tempo Teologico

Credo si debba approfondire questa espressione alla luce della Parola di Dio,

a quella Parola che si legge nelle lettere paoline in cui si dice da una parte che

Tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. 

( 1 Tess 5,23 http://www.intratext.com/ixt/ITA0001/_PYV.HTM#9R )

che attesta la trinità di ogni essere umano e dunque anche di Gesù vero uomo e pertanto trino

e dall’altra È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla sua pienezza.

( Col 2,9-10 vedi http://www.intratext.com/ixt/ITA0001/_PYO.HTM#52 )

in cui si potrebbe accostare al termine ‘divinità’ il termine ‘trinità’ che come sappiamo non era in uso al tempo in cui fu scritto il NT.

che non riporta mai tale termine che è pure è implicito e contenuto nella Parola di Dio stessa.

Nel Vangelo di Giovanni

E ancora nel Vangelo di Giovanni leggiamo:

Gli disse Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. 
Gli rispose Gesù: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?
Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? 
Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. 
Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. 

( Gv 14,8-11 http://www.intratext.com/ixt/ITA0001/_PVY.HTM#3P)

Se dunque il Padre è in Gesù, lo Spirito che indissolubilmente unito al Padre e al Figlio che unisce indissolubilmente,

non è nel Figlio che in questo senso sarebbe trinitario?

Spirito possente ed operante che Gesù chiama anche consolatore, come lui stesso lo è e che viene per la sua preghiera …

Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre,
lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce.
Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. (Gv 14,16-17)

e per la sua assenza nella storia terrena:

Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado,

non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. 

( Gv 16,7 http://www.intratext.com/ixt/ITA0001/_PW0.HTM#33 )

Magistero

Insomma ci sono tutti gli elementi per prendere in considerazione questi messaggi come un vero e proprio magistero mariano 

da non contrapporre ma da sottoporre al vaglio del magistero petrino, che potrebbe prendere in maggiore considerazione

non solo questi messaggi, ma la necessità di dare più spazio nella chiesa a coloro che hanno un carisma di profezia e che se lo hanno

non lo hanno per se stessi ma per il bene della chiesa e del mondo.

Accanto ai pastori che la Madonna raccomanda alla preghiera dei fedeli, bisognerebbe dare, coraggiosamente, un po’ più di spazio ai profeti.

Claudio Pace Terni 5 Novembre 2017 su Spazio Tempo teologico

IOSONO Festa della Mia Parola ad Assisi

IOSONO Festa della Mia Parola ad Assisi

IOSONO Festa della Mia Parola CARISMI E SCIENZA PER LA CUSTODIA DEL CREATO
IOSONO Assisi 25Giugno 2016 Locandina-della-Festa della Mia Parola (5)Questa Pagina è stata di servizio per l’organizzazione della Festa della Parola e del Creato che è iniziata con un pellegrinaggio giubilare con attraversamento della Porta Santa della Cattedrale di San Rufino ad Assisi guidato da Padre  Gary Burkart (Clicca QUI per vedere il percorso)

Nella PlayList qui sotto i primi filmati realizzati a partire dall’intervista concessaci dal neo sindaco di Assisi Stefania Proietti che ha voluto raggiungerci all’inizio della giornata all’Hotel Ponte San Vittorino augurandoci ‘buon cammino’, proseguendo con i pezzi di Violino suonatici dal maestro Marco Onofri, ringraziamo entrambi per il contributo che hanno dato alla “Festa della Mia Parola” vissuta ieri in Assisi.

[youtube]https://www.youtube.com/playlist?list=PLK40E5JdJBZQtjQBJeAHYnrqeMwa2ZMR7[/youtube]

Questa pagina è in aggiornamento  per sistemare il materiale raccolto  durante l’evento, un ringraziamento per le riprese che sono state effettuate durante l’evento da Massimo Scorteccia e Simona Montesi, che ringrazio anche per il suo intervento durante il pomeriggio Lenr e Creato.

I ringraziamenti vanno ai i relatori del mattino, Francesco Bindella, Padre Gary, Sergio Bini e Ubaldo Mastromatteo che è intervenuto  anche nel pomeriggio dando un contributo alla questione Lenr insieme a Ugo Abbundo e Francesco Celani.

Un grazie anche ai ricercatori Lenr che hanno seguito il nostro dibattito ma che non hanno potuto essere presenti ad Assisi, si tratta di Francesco Santandrea ed Andrea Calaon che ha inviato una sua memoria come contributo alla questione.

Un sentito ringraziamento a Padre Gary per averci preparato nell’attraversamento della porta santa della cattedrale di San Rufino e per la celebrazione della Santa Messa.

Quest’ultima è stata animata dalla musica del maestro Cosmo Oliva, autore della poesia sul Roveto Ardente, che letta dalla moglie ha aperto la sessione “relazioni e musica” presso la Sala Blu del comune di Assisi.

Il prossimo appuntamento è all’Angelus del 3 Luglio a Piazza San Pietro nei pressi dell’Obelisco dal lato della finestra del papa.

Claudio Pace Terni [7 Maggio] 26 Giugno 2016 su IOSONO  Clicca QUI per Evento su gruppo Fusione Fredda di Facebook  Qui per l’Evento su Google+

Per vedere alcune foto su Google+ clicca QUI 

Per vedere la playlist dei filmati delle relazioni del mattiono fin qui caricati clicca QUI

«La creazione è protesa verso la divinizzazione, verso le sante nozze, verso l’unificazione con il Creatore stesso»
(cit. Papa Bendetto XVI al punto 236 dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato Sii )
San Rufino Cappella EucaristicaAssisi Sabato 25 Giugno 2016

Programma

Mater Misericordiae
IOSONO colei che Sono Nella Santissima Trinità (A Bruno Cornacchiola nell’apparizione delle Tre Fontane)

Pellegrinaggio Giubilare Dalle ore 8

Ore 8  Partendo dall’ Hotel Ristorante Ponte San Vittorino, seguendo un percorso interno alla città di Assisi,  abbiamo raggiunto la Cattedrale di San Rufino e abbiamo attraversato  la porta Santa fermandoci nella Cappella Eucaristica per la Santa Messa Celebrata da Padre Gary.

Relazioni, testimonianze sulla Parola e sul Creato Prima Parte Dalle ore 10.00

Presso la Sala Blu di Palazzo dei Priori del Comune di Assisi che si trova nella piazza principale del Comune di Assisi al nr. 10 dalla parte opposta della Chiesa della Minerva, per i temi che sono stati trattati vedi la pagina seguente.

Durante la mattinata sono stati eseguiti alcuni brani dalle musiche per Violino Solo di J.S. Bach da parte del Maestro Marco Onofri.

Gli approfondimenti della Seconda  Parte ore 16.00 – 18.00  ( Pomeriggio Lenr e Creato ) sono stati fatti presso l’hotel Ponte San Vittorino dopo il pranzo vedi la pagina seguente.

Appendice all’Evento la partecipazione all’Angelus Domenicale del Papa a Piazza San Pietro Domenica 3 Luglio

Adesioni 

IOSONO ManifestoBlog ClaudioPace.it Blog il centuplo Il Presidio, Centro Studi Teologico, Biblico, Pneumatologico ARGAL  Associazione per la Ricerca della Genesi delle Anomalie Lenr AICQCI Associazione Italiana Cultura e Qualità Passione Bicicletta con il

Patrocinio Città Assisii
Nella Pagina Seguente Alcune Tracce a alcuni link degli interventi

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=mwFy0k1cXzg[/youtube]

NDE Pre Morte: finzione, sogno o realtà?

NDE Pre Morte: finzione, sogno o realtà?

Nde Pre morte 2
NDE Pre Morte: Pur essendo molti i racconti di quelli che hanno fatto questa esperienza non è possibile dare una risposta certa al problema NDE Pre Morte

NDE

Pre Morte

Ho un amico su facebook che ha vissuto e raccontato la sua esperienza di NDE pre morte e come tutte le altre testimonianze che ho sentito parla di un mondo che si intravede appena, impressionante ma bello, e di un rivedere in un istante tutta la propria vita.

Un concetto quest’ultimo, del rivedere tutta la vita in un secondo, che si sposa molto bene con quello del giudizio particolare del cattolicesimo, evento che accade al termine della propria esistenza e dopo il quale l’anima stessa, illuminata dalla verità divina,  comprende del suo cammino di purificazione necessario anche dopo la vita, se ne ha bisogno, o del grado di gloria acquisto nel paradiso o nel peggiore dei casi, avendo respinto fino all’ultimo la Misericordia di Dio, scrive da solo il suo destino eterno di eterna infelicità che si definisce appunto inferno, che tale è anche perché dopo aver visto improvvisamente la bellezza di Dio, il proprio destino di deificazione che è appunto diventare come Dio, lo si perde per sempre …

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Ettore Majorana il mistero, la pace e il teorema di Fermat

Ettore Majorana il mistero, la pace e il teorema di Fermat

Ettore Majorana

Ci sarebbe tutto il materiale per fare la sceneggiatura di un film, che  inizi proprio  a Roma, la città della grande bellezza, sui gradini della fontana di Trevi, con un primo piano su un clochard, uno dei tanti che per ragioni tanto diverse e con storie tante diverse, puoi incontrare nelle strade della capitale.

Questi  dialogando con un operatore caritas, mentre riceve da lui  un po’ di cibo o una coperta o solo un po’ di attenzione, a Roma di questi  eroici volontari ce ne sono tanti, riceve dal Clochard la rivelazione del  suo nome, Ettore Majorana,  e la rivelazione di un segreto:  nella fontana di Trevi che avevano davanti c’era il modo di arrivare alla dimostrazione del teorema di Fermat.

Purtroppo dall’intervista pubblicata in rete dall’Ansa, in cui tutto questo è raccontato come un fatto  veramente capitato diversi anni fa, non ci sono gli elementi sufficienti a capire se si tratta di una bufala o se  il fatto è accaduto veramente.

In effetti  la fontana di Trevi, anche per colpa di Totò,  è la regina delle Bufale …

[youtube]http://youtu.be/5rYuIz54TQY[/youtube] 

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