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Laudato sia il 2015 tra Creato e Misericordia, Pace e Unità

Laudato sia il 2015 tra Creato e Misericordia, Pace e Unità

Laudato sia il 2015

Intanto Buon Anno, Buon 2016 con un twit in rima che ha avuto molti accessi:

L’anno scorso avevo augurato con una pagina che il 2015 fosse un anno Lenr e Los (Clicca QUI per visualizzarla) direi che è stato di più, è stato soprattutto l’anno del LAUDATO SI di papa Francesco che ha compiuto nel campo dell’ecologia e della difesa del creato ciò che i suoi predecessori avevano iniziato. In particolare di quanto aveva fatto papa Benedetto XVI che  utilizzò il motto ‘Se vuoi coltivare la Pace Coltiva il Creato’   come titolo del MESSAGGIO PER LA CELEBRAZIONE DELLA XLIII GIORNATA MONDIALE DELLA PACE DEL 1° GENNAIO 2010 clicca QUI per visualizzarlo e che è stato il documento di riferimento per la successiva enciclica di Papa Francesco che ha oltrepassato i confini degli ambienti ecclesiali per entrare in ambiti in cui non ci si aspettava che potesse entrare come la qualità ad esempio …

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Disdetta Linea ADSL Telecom perché non basta fare un fax?

Disdetta Linea ADSL Telecom perché non basta fare un fax?

Disdetta Linea Adsl Telecom

Disdetta Linea Adsl Telecom 2
Disdetta Linea Adsl Telecom: Una finestra di via Trevi vicino alle due cabine della Telecom

Come molti amici non solo virtuali sanno, ho fatto della questione ADSL nelle periferie, come la mia Borgo Trevi  a Terni, una questione di impegno civico e politico, dopo aver vissuto vicende, come utente e cliente della telefonia, che sanno dell’incredibile e che continuano a meravigliarmi e stupirmi ancora oggi nel 2015.

Per esempio diversi anni fa la zona era servita solo tramite la 56K e avevo scelto un operatore diverso da Telecom Italia per godere di un’offerta conveniente. Ma mi vidi costretto a tornare a Telecom Italia, per i continui e ripetuti guasti, che venivano giustificati dal gestore effettivo Telecom  come dovuti all’intasamento della linea.

Ritornando a Telecom Italia, non si sa come, il problema non  si verifico più,  ma  andavo avanti con la 56k mentre il mondo andava ad un’altra velocità digitale.

Eletto consigliere di circoscrizione (Terni Est 2009), una delle prime azioni che feci fu un atto di indirizzo, in cui inserii una raccolta di firme fatta in quartiere e inviata anche ai competenti enti ministeriali nazionali per avere il servizio ADSL, per cercare di interessare anche il comune di Terni al collegamento delle zone periferiche del territorio. Nel frattempo, continuavo a chiamare il servizio 187 di Telecom Italia per vedere se era possibile avere il tanto sospirato collegamento con la rete ADSL.  

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IS0 9001 2015 il rischio della introduzione dei rischi

ISO 9001 2015 il rischio della introduzione dei rischi

ISO 9001  

Il 15 9 2015 è stato pubblicato il nuovo rilascio (orribile italianizzazione del un termine inglese release) della ISO 9001 la madre di tutte le norme.

Dopo la release finta, quella del 2008 in cui i cambiamenti furono davvero pochi e poco significativi, arriva adesso con la nuova Iso 9001:2015 una versione nuova nella quale i cambiamenti annunciati sono tanti e  … molto rilevanti.

Leggendola appare chiaro che la novità più rilevante è quella di parlare in modo più esplicito di rischi.

La madre di tutte le norme, la Iso9001,  infatti è adesso più simile, anche nella struttura dei paragrafi, alle altre norme più orientati ai rischi.

Per esempio le norme della serie Iso14000 sull’ambiente, la famosa OHSAS 18001 citata perfino dalla legge 81, il testo unico sulla sicurezza e la salute dei lavoratori,  e la, meno conosciuta ma non per questo meno importante, ISO27001, sulla sicurezza delle informazioni.

Una norma quest’ultima che in genere si considera tipica del mondo IT, che per definizione vive e gestisce informazioni, ma che dovrebbe riguardare tutte le organizzazioni che ormai vivono in un mondo dove l’informazione è una risorsa più difficile da tutelare, quasi impossibile se non si ha una visione di insieme e ci si accontenta solo di piccoli rimedi. 

Salvo poi piangere lacrime amare quando avviene un attacco hacker come quello dello scorso 13 Maggio.

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Radici Cristiane e SQSA Convegno Assisi 8 Nov. 2014

Radici Cristiane e i Sistemi di Qualità, Sicurezza e Ambiente Convegno Assisi 8 Nov. 2014

Analisi, riflessioni e proposte per il Lavoro e la Salvaguardia del Creato

Radici Cristiane SQSA Analisi Riflessioni e proposte per il lavoro e la Salvaguardia del Creato
Radici Cristiane SQSA Analisi Riflessioni e proposte per il lavoro e la Salvaguardia del Creato: la Locandina del Convegno.

radici Cristiane e Sqsa Teleterni 19 NovembreRadici Cristiane e SQSA

Indice delle Pagine Pagina 1 Presentazione del convegno Radici Cristiane e SQSA
Pagina 2 Comunicato Stampa di annuncio del convegno
Pagina 3 Filmati

Ad Assisi presso la storica Sala della Conciliazione un nuovo convegno su tematiche ambientali e le radici cristiane ma questa volta non solo ambientali, anche di qualità e del lavoro, proprio in un momento in cui i problemi del lavoro si fanno sentire forti, come testimoniano non solo i freddi dati della crisi ma anche situazioni contingenti come quelle che stiamo vivendo a Terni questi giorni, e che non avremmo mai voluto vivere.

E mentre assistiamo al drastico ridimensionamento della più importante azienda siderurgica del centro Italia, con conseguenze drammatiche, per perdita dei posti di lavoro innanzitutto ma anche di prospettive occupazionali e di crescita per il nostro territorio che si sta, dal punto di vista industriale desertificando sempre più senza che nessuna forza politica, imprenditoriale, sociale sappia in qualche modo reagire cambiando una mentalità troppo fatalistica.

Forse illudendoci di poter mantenere il welfare acquisito senza sforzi, si continua ad assumere atteggiamenti discutibili, come quello già denunciato del Nimby e simili che trovano tutto il male possibile nella politica, nell’Europa, nell’Euro, negli altri ma difettano nel dare alternative o cammini veramente percorribili per cominciare a fare qualcosa di concreto (Clicca QUI PER INVITARE SU FB  AMICI E CONOSCENTI) …

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Free Quality Appello per rendere gratuite le norme tecniche

Free Quality Appello per rendere gratuite le norme tecniche

free quality 1
Free Quality. Diffondere in modo gratuito le norme sarebbe come spalancare le porte di un edificio di pregio chiuso e farne conoscere il valore.

Free Quality

In Italia come in altre parti del mondo, le norme tecniche si pagano.

Non è una notizia, è una cosa che sanno tutto gli addetti ai lavori, se vuoi avere una norma, in modo legale si intende senza piratarla, devi acquistarla andando sulla pagina del sito dell’ente normatore come l’UNI che nel suo si presenta così:

UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione – è un’associazione privata senza scopo di lucro fondata nel 1921 e riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea (Elenco degli organismi nazionali di normazione ai sensi dell’articolo 27 del regolamento (UE) n. 1025/2012), che studia, elabora, approva e pubblica le norme tecniche volontarie – le cosiddette “norme UNI” – in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario (tranne in quelli elettrico ed elettrotecnico).
 Le principali tipologie di soci UNI sono imprese, professionisti, associazioni, enti pubblici, centri di ricerca e istituti scolastici…
 UNI rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) dal marzo 1961 e mondiale (ISO) dal febbraio 1947.

La cosa è più che lecita, c’è un’organizzazione con dei professionisti che lavorano per stilare delle norme, per tradurle, per adattare regolamenti europei o internazionali al contesto nazionale, o che semplicemente lavorano per distribuire le norme stesse, organizzare convegni etc. , è giusto che questa gente venga pagata per il lavoro che fa, cosi come in un contesto moderno e sempre più liberista, non è giusto che sia lo stato a pagare il lavoro di queste persone.

Ma il fatto che queste norme si paghino, non contribuisce evidentemente alla loro diffusione che dovrebbe essere massima, perché le norme tecniche oltretutto non riguardano solo la qualità, ma anche argomenti di grande interesse relativi alla sicurezza e all’ambiente e non sempre studenti, pubblica amministrazione ed altri soggetti sono disponibili a pagare.

Facciamo un esempio pratico …

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