Armonizzare l'atmosfera

Nuove Energie dal finanziamento della ricerca italiana 

Nuove Energie dal finanziamento della ricerca italiana

Nuove Energie

Senza l’energia, nulla di economico si muove, e la ricerca scientifica di nuove forme di energia, conveniente e pulita,

dovrebbe essere la prima preoccupazione dei governi, parlamenti nazionali ed europeo,

delle commissioni e dei centri decisionali dell’Europa, dei suoi organismi comunitari come dei singoli stati

tanto più dell’Italia che annovera l’elevato costo dell’energia tra la cause che frenano lo sviluppo economico

e che mettono in grave difficoltà soprattutto la grande industria italiana rispetto già ai competitor europei

che per diverse scelte di politica energetica pagano un minor costo della bolletta elettrica.

nuove energie

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Geotermia democratica a due passi da Montecitorio

Geotermia democratica a due passi da Montecitorio

Geotermia democratica

Ho ricevuto qualche giorno fa via mail, un invito a partecipare ad un convegno sulla Geotermia, organizzato nell’Hotel Nazionale, a due passi da Montecitorio, da alcune associazioni che si occupano di Ambiente insieme con l’azienda che sta realizzando a Castel Giorgio sull’Alfina una centrale geotermica di cui mi sono occupato nel blog tempo fa, e con la quale abbiamo organizzato un convegno a Terni proprio sull’argomento, Progettare l’energia pulita e sicura, nel quale approfondemmo anche nei dettagli il progetto sull’Alfina.

Il convegno diviso in due parti, una tecnica ed una politica, è stato interessante soprattutto nella parte tecnica, ma è stato reso ancor più interessante dalla partecipazione di un gruppo di contestatori della geotermia, che hanno avuto il loro spazio per i loro interventi, spazio che hanno concesso i moderatori prima dell’intervento di Realacci, Presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della camera che ha ascoltato tutte le obbiezioni fatte.

Tra gli altri del gruppo dei contestatori ha parlato anche il sindaco di Castel Giorgio, che al di là delle lamentele, non ha fatto capire chiaramente quelle che sono le obbiezioni al progetto. Argomenti del tipo, “come mai non se ne occupa l’Enel”, sinceramente non sembrano dare molta forza alle ragioni di quel comitato che legittimamente e civilmente ha espresso la sua protesta e il suo dissenso ma che non ha, almeno negli interventi che ho ascoltato, dato delle motivazioni convincenti …

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Buon Anno 2015 Sia Lenr e Los per la salvaguardia del creato

Buon Anno 2015 Sia Lenr e Los per la salvaguardia del creato

Buon Anno 2015 Salvaguardia del Creato
Buon Anno 2015 Che sia l’anno della Salvaguardia del Creato del Los e del Lenr. Il Logo Lenr è stato realizzato dal designer Roberto Lancia

Buon Anno 2015

 

Carissimi amici del blog, della rete e del mondo reale,

sta per finire il 2014 e ci godiamo con la fine dell’anno l’atmosfera magica del Natale e delle feste di Capodanno , dello stare accanto alle persone che amiamo, dello scambiarci gli auguri perché il Natale sia davvero un nascere a nuovo AlelluYa.

Mentre tiriamo un bilancio del 2014, guardiamo già verso il futuro prossimo, chiedendo a Dio e alla sua Madre il grande dono della pace, pace sempre in pericolo per colpa dei fondamentalismi e degli egoismi, e soprattutto per il  mettere al primo posto gli interessi personali piuttosto che quelli della collettività, dell’intera umanità.

E così registriamo ancora battaglie interne al laboratorio INFN del carissimo amico dottor Francesco Celani  come prima più di prima, si mette in discussione il suo laboratorio mentre non  solo il Giappone, ancora scottato dal disastro nucleare di Fukushima, compie passi in avanti ma anche gli Stati di Uniti di America, che ha messo le mani sull’Ecat di Andrea Rossi e che tramite Bill Gates forse  sponsorizzerà ricerche Lenr e sul Palladio, l’elemento preferito da uno dei pionieri della ricerca italiana sul Lenr, Ubaldo Mastromatteo, che abbiamo avuto ospite più volte nei nostri convegni a Terni ed ad Assisi per parlare di Lenr e di altro …

[youtube]http://youtu.be/iDwvtFybLEo?list=UUXuJMwimHKo8qB5I1Gg2Ixg[/youtube] Buon Anno 2015 con l’incipit del cantico delle creature in Giapponese

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Ast Eon due problematiche che si incrociano per il futuro di Terni

Ast Eon due problematiche che si incrociano per il futuro di Terni

AST EON la sala macchine centrale di Monte S.Angelo
AST EON la sala macchine centrale di Monte S.Angelo slide proiettata in una conferenza sul tema dell’energia dal dott. Sergio Dotto

AST EON

Lo scorso mese di Agosto, a Terni si è detto di tutto e di più sulla questione AST, e ancora si continua a dire e si dirà molto ,e che si parli di Ast, anche se talvolta a sproposito, ben venga, ma ben vengano soluzioni  che comincino a dare una prospettiva concreta alle speranze di crescita del sito Ternano che possano garantire non solo la sopravvivenza ma anche un futuro non solo prossimo, perché come è noto il settore siderurgico è ciclico, ha i suoi alti e i suoi bassi, ma ha bisogno di strategie che guardino lontano, perché come si dice simpaticamente da queste parti “A Terni famo l’acciaio mica i cioccolatini” con un riferimento esplicito alla storica fabbrica del cioccolato di Perugia, città che, come già al tempo della vertenza del magnetico, si è stretta compatta ai lavoratori ternani dimenticando qualsiasi forma di campanilismo.

Fare l’Acciaio adesso non è la stessa cosa di venticinque anni fa, non ci sono più solo Giappone, Usa ed Europa che fanno l’acciaio, ma ci sono nuove realtà come la Corea, la Cina, etc… che l’acciaio lo fanno e di buona qualità e con diverse condizioni al contorno, in merito ai costi di materie prime, fiscalità, energia, trasporti, stoccaggio scorie,  risorse umane e ricerca scientifica …

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