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Viadotto Toano – A Terni non succede mai nulla

Viadotto Toano – A Terni non succede mai nulla

Viadotto Toano 1Viadotto Toano

L’assessore alla cultura del comune di Terni ha voluto lanciare una serie di iniziative culturali nel territorio, dando un titolo un po’ polemico e un po’ provocatorio: ‘A Terni non succede mai nulla‘.

Titolo che purtroppo si intona molto bene con la trascuratezza dell’amministrazione comunale verso la periferie come quella in cui abito, Terni Est, più precisamente Borgo Trevi, i cui problemi, bene o male, fino all’anno scorso era seguito da un consiglio di circoscrizione, composto da volontari, per i quali non era previsto alcun gettone di presenza, e che cercava di spendere al meglio un budget piuttosto limitato, ma comunque un budget destinato al territorio. Persone che investite da un voto popolare, di risolvere i problemi del territorio si occupavano con passione …

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Benvenuta Archeologia Industriale. Sul sentiero 5 delle cascate

Benvenuta Archeologia Industriale. Sul sentiero 5 delle cascate delle Marmore

Benvenuta Archeologia Industriale
Benvenuta Archeologia Industriale

Benvenuta Archeologia Industriale

La Turbina idraulica Kaplan, la turbina idraulica Francis e tante altre opere dell’ingegno umano per trasformare il moto dell’acqua in energia elettrica, il modo più pulito e semplice da cui trarre dalla natura quell’energia che l’uomo utilizza per le più svariate attività e che ormai è diventata parte indispensabile della sua vita quotidiana.

Cosi la Eon incoraggiata dal comune di Terni, ha deciso di mettere in esposizione queste opere nel famoso sentiero cinque della cascata delle Marmore (l’unico in cui si può entrare gratauitamente senza pagare il biglietto).  

Un sentiero che già di suo è un museo ingegneristico a cielo aperto per i suoi undici pozzi artificiali realizzati per il consolidamento del terreno e per la vecchia Cava di Pietra Sponga, ormai dismessa, ma le cui pietre emanano un fascino del tutto particolare a chi le osserva con uno sguardo creativo potendo trovare in loro, con un po’ di fantasia, dei volti di uomini o di bestie …

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Ponte Canale Cocchi sfregiato l’ottocentesco manufatto idraulico

Ponte Canale Cocchi sfregiato l’ottocentesco manufatto idraulico

Ponte Canale Cocchi
Ponte canale Cocchi la foto da la misura dello scempio realizzato in piena zona della Cascata della Marmore

Ponte Canale Cocchi

Quante risorse ha speso il comune di Terni per chiedere all’UNESCO il bollino di “patrimonio mondiale” per la cascata delle Marmore?

L’ipotetico commissario che sarebbe chiamato a valutare il prestigioso riconoscimento si troverebbe certamente in imbarazzo per le insegne della pompa di benzina low cost, abbandonata da molti anni, o dei locali di intrattenimento di dubbio gusto che si trovano nei pressi del belvedere inferiore ma non solo per questo.

Ma insieme a le tante cose che si possono certamente migliorare, con un po’ di buon gusto e di buona volontà, rimane la disastrosa e irreparabile cementata che ha deturpato il ponte canale Cocchi, posto nelle immediate vicinanze della biglietteria della Cascata, e che certamente rappresenta il più rilevante sfregio al patrimonio culturale della zona.

Credo che questa ampia e comoda via di cemento armato sia stata preparata per agevolare il passaggio delle persone, che anche prima, con pochi accorgimenti di sicurezza potevano utilizzare il ponte, ma soprattutto per i ciclisti che da lì possono raggiungere la famigerata Greenway, alla quale si può tuttavia accedere, in modo più agevole, dalla ampia strada che passa davanti alla pesca sportiva limitrofa alla cascata, altro fiore all’occhiello di dubbio gusto paesaggistico.

Il ponte canale Cocchi era un pregevole manufatto risalente al 1899, realizzato per consentire l’attraversamento del fiume Nera del canale del Consorzio di Collestatte, che bene si integrava nel paesaggio del parco della Cascata delle Marmore. Chi ha progettato questo intervento ha dimostrato zero gusto estetico e zero rispetto del patrimonio culturale e paesaggistico, la stessa valutazione si impone per chi lo ha approvato tra commissioni, commistioni e precedente consiglio comunale …

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