Simposio Vigier ovvero la pura passione della scienza

Simposio Vigier ovvero la pura passione della scienza

Simposio Vigier

L’anno scorso ho avuto la possibilità di seguire a Padova i lavori dell’ICCF19 a Padova (clicca QUI per leggere i miei sull’evento) che quest’anno si ripete ma in Giappone (vedi ICCF20) e al quale difficilmente potrò partecipare, ma il mio ‘momento’ scientifico ho potuto viverlo egualmente qui ad Ancona.

Precisamente a Portonovo di Ancona dove si sta svolgendo un simposio dedicato all’illustre fisico teorico francese Pierre Vigier e dove l’ospite d’onore è stato il nobel Brian Josephson, il più giovane nobel della storia della fisica.

Questi i link di presentazione dell’evento

http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/1144210010400/M/250010010603/T/Premio-Nobel-Brian-David-Josephson

http://www.noeticadvancedstudies.us/index10.html

Il filo comune denominatore degli interventi sono la condivisione delle proprie ricerche con particolare attenzione a quelle che sono le novità che si è già proposto o si intende proporre in vari campi del sapere scientifico.

Dal campo della sistemazione matematica di diverse teorie scientifiche, che vengono espresse in veri e propri sistemi algebrici  al resoconto di esperimenti che mettono in discussione con dati sperimentali, se non i principi e le leggi della fisica quanto meno il loro modo canonico di interpretarle.

E d’altra parte come potrebbe essere diversamente?

Se si potesse spiegare tutto quello che accade con tutto quello che già si sa, non ci sarebbe ricerca scientifica.

Quello che non è stato di moda infatti tra gli interventi è la convenzionalità, non c’è stata esitazione anche da parte di esponenti del mondo universitario italiano a parlare di  “NON-CONVENTIONAL EFFECTS INDUCED BY DEFORMED SPACE-TIME (DST) REACTIONS”o di “POSSIBLE SIGNATURE OF SYMMETRY VIOLATION IN NATURAL LAW”

E per farlo, quanto studio e lavoro di singoli e di gruppi c’è stato prima …

Lavoro che nel breve intervallo di tempo di quaranta minuti devi esporre e far capire a colleghi ansiosi di capire fare domande talvolta anche con un po’ di vivace discussione.

Nobel Brian Josephson

Simposio VigierLa presenza del Nobel Brian Josephson, che ha attirato l’attenzione dei media ( e anche la mia) ha dato un tono particolare al simposio che è iniziato con una sua relazione che ha trattato il tema che più gli sta a cuore ovvero l’organizzazione biologica come la vera fondazione della realtà.

E si badi bene la Biologia, la vita non la chimica, la cui estensione in campo ermeneutico interpretativo del reale può impoverire la realtà stessa.

Meglio chiedersi perché la vita, perché la sopravvivenza degli esseri viventi, e come sia possibile estendere l’organizzazione biologica a tutto il resto, e soprattutto: come capirla?

Può la semiotica essere di aiuto?

Claudio Pace Ancona 27 7 2016 su Simposio Vigier

Di seguito una domanda di Brian Josephson al professore Eliano Pessa esperto di IA e docente di Psicologia Generale all’Università di Pavia.

  Clicca QUI per visualizzare la playlist con la breve intervista a Josephson, Albertini e Celani sulla questione Lenr e altro.

Seguono le immagini della cerimonia di accoglienza del prof. Brian David Josephson

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