Scie chimiche comoda baggianata?

Scie chimiche comoda baggianata o inquietante spettro?

scie chimiche

scie chimiche comoda baggianata

Scie chimiche comoda baggianata o inquietante spettro? io propendo per la prima ipotesi,  vediamo perchè.  Mi sono recentemente imbattuto nell’ennesimo esilarante video sulle scie chimiche in cui un tizio qualificato come esperto di geoingegneria, ipotizza che possano servire per provocare addirittura uno tsunami e lo fa in un modo veramente esilarante almeno per chi ha un minimo di senso critico, lo fa, tra l’altro, con un uso estremamente disinvolto dell’italiano.

Mi riesce veramente difficile credere che qualcuno possa credere che uno tsunami possa essere generato facendo rimbalzare le microonde contro l’ipotetico “strato elettroconduttivo” creato aspergendo il cielo don particelle di bario alluminio e altro. Lo tsunami di Sumatra fu generato da un terremoto che ha liberato una energia di 12 ordini di grandezza superiore a quella che si libererebbe con la potenza indicata dall’esperto di geoingegneria applicandola per 1 minuto (una durata compatibile con quella di un terremoto). E per la cronaca 12 ordini di grandezza (12 “zeri”) significano un qualcosa che sia 1000000000000 volte maggiore, così, tanto per dare un’idea della proporzione della castroneria, quand’anche si ammettesse l’esistenza di queste scie chimiche..

Mi trovo spesso a dover discutere con persone convinte dell’esistenza delle scie chimiche come di altri complotti orditi da “uomini in nero” o altre misteriose organizzazioni che minano (con scarso successo oserei dire!) l’esistenza dell’umanità.

A proposito delle “scie chimiche”, non sempre sono originate dagli scarichi degli aerei, e questa per gli amanti del complotto sarebbe una delle riprove della loro esistenza. In realtà quando studiai la Fluidodinamica (una materia assai poco intuitiva) il professore ci spiegò che l’origine delle scie che a volte prendono forma ai bordi delle ali e non in corrispondenza dei motori era dovuta alla condensazione di goccioline liquide sospese nell’atmosfera in condizioni (sopraffusione) di equilibrio lontane da quelle di stabilità (metastabilità). Un equilibrio precario tanto da essere alterato dalla perturbazione generata dal passaggio dell’aereo che ne provoca l’immediata solidificazione (alle alte quote la temperatura è dell’ordine dei -50°C ).

Certo è una spiegazione un po’ prosaica che non coinvolge potenze straniere e occulte, nessuna forza malvagia dietro a ciò ma semplicemente un fenomeno naturale non intuitivo ma sorprendente come tutto quello che ci circonda.

L’esigenza di credere in qualche forza oscura e maligna cui attribuire tutti i mali del mondo è semplicemente un comodo scarico di responsabilità, per poter affermare che l’inquinamento, il riscaldamento globale, l’estinzione di specie animali sono cose che dipendono da organizzazioni segrete e non sono invece originate, sia pure in piccola parte, da ciascuno di noi che utilizzando ciò che le moderne tecnologie ci mettono a disposizione in qualche modo  contribuiamo all’aumento dell’inquinamento, al riscaldamento globale, alla produzione di rifiuti.

Un altro aspetto è relativo all’ignoranza sempre più diffusa e alla pretesa di voler e poter parlare di ogni argomento magari non sapendone nulla. La pochezza dei programmi televisivi, soprattutto dei talk show e dei salotti, in cui personaggi di dubbia cultura si improvvisano a tuttologi è l’invito per ciascuno a poter esprimere giudizi e pareri su cose di cui non conosce nulla. A questo si aggiunge la diffusione di bufale di ogni genere su internet e qui forse c’è veramente una regia occulta, qualcuno che sfrutta creduloneria e ingenuità delle persone per convogliarne l’attenzione su temi di pura fantasia distogliendoli dall’affrontare quelli reali.

“non mi preoccupa quello che la gente non sa ma quello che la gente crede di sapere”

Emilio Santa Maria – battitore libero

 

3 Comments

  1. CV 29/04/2014
  2. Emilio Santa Maria 30/04/2014

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