Restauri Ternani infiniti Fontana Piazza Tacito Terni Inutile restaurare il restaurato o ripristinare o abbattere

Restauri Ternani infiniti Fontana Piazza Tacito Terni Inutile restaurare il restaurato o ripristinare o abbattere

Restauri Ternani Infiniti

A Terni ci sono problemi ben più gravi dei restauri ternani infiniti del Teatro Verdi e della Fontana di Piazza Tacito, è vero!

Una amministrazione comunale in grave dissesto finanziario, che battaglia per la sua sopravvivenza, nonostante la bocciatura del piano di rientro da parte della corte dei conti, ha problemi davvero seri.

Con tutto ciò non fa piacere vedere quell’obbrobrio di cantiere che da anni ormai circonda la fontana di Piazza Tacito.

Recinzione bruciata

Non aiuta né il commercio, né il turismo, nemmeno quello che passa per caso in cerca di mete più famose, come le Cascate o le città d’arte della provincia di Perugia.

Non è colpa di nessuno o è colpa di tutti, ma certo è che oggi passando per caso di lì, ho potuto ‘ammirare’ e documentare:

  • la vegetazione che ormai sporge dalla recinzione;
  •  i cartelli significativamente bruciati dal sole.

Sono stato il primo consigliere della circoscrizione, a presentare una richiesta di transennare la fontana.

Richiesta fatta ben prima che facessero crollare il pennone con le luminarie autorizzate dal comune.

Ricordo che fui irriso dai miei colleghi e amici consiglieri ai quali la cosa pareva grossa.

Gli stessi si  scusarono con me dopo l’incidente, riconoscendo che avevo fatto bene a richiedere il transennamento.

Restaurare il restauro?

Poi presi una netta posizione contro il restauro del restauro a favore di qualcosa di nuovo sia pure in continuità con il passato.

Assurdo e costoso restaurare i disegni non più originali dello Zodiaco.

Non è meglio proporre un concorso di idee o usare il medesimo metallo del tubo per decorare la vasca ormai a pezzi?

E invece si è percorsa una strada che porta al massimo degrado possibile:

una fontana da restaurare con una recinzione di cantiere da restaurare anche essa.

Restauri ternani infiniti quasi!

Soluzione Drastica

Anche se affermarlo è poco popolare, bisognerebbe avere il coraggio di abbattere i resti di quella fontana.

Recuperando magari un po’ dello spazio alla carreggiata delle macchine, è così innaturale quella svolta a sinistra.

Poi, fatto salvo il pennone, si potrà ripensare a riprogettare l’intera fontana e la piazza.

Una progettazione che tenga conto del contesto, che sappia coniugare il nuovo con il vecchio esistente.

Una cosa da fare solo quando ci saranno i soldi per iniziare e finire un cantiere in tempi certi.

Se invece si preferisce tenere l’obbrobrio si tenga, nonostante che la siccità e la vegetazione stiano cominciando a ricoprirlo.

Flashmob Fotografico

Ma cosa si pensa infine di organizzare un flash mob fotografico?

Flash mob fotografico come quello della Telfer, passerella di grande interesse archeologico industriale che invece si voleva abbattere.

A  ricordo dei cinque anni di smontaggio del pennone si potrebbero scattare delle foto, non solo del degrado ma anche delle bellezze che ci sono a Piazza Tacito e dintorni.

Questo perché ci sono anche problemi, come la riqualificazione dell’edificio della Banca d’Italia e altro che potrebbero essere tirati fuori nel piatto, nella speranza che il problema del dissesto finanziario sia presto superato.

Claudio Pace Blogger 22 07 2017 Ex Consigliere Prima Circoscrizione Terni Est  su restauri ternani infiniti

Correva l’anno Luglio 2012 quando …

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