Pasqua 2019 un passo qualitativo l’impossibile che può … che può rialzarsi

Pasqua 2019 un passo qualitativo l’impossibile che può … che può rialzarsi

Pasqua 2019

Pasqua 2019 Il Cero Pasquale

Questo venerdì santo la via Crucis l’ho seguita in Tv con Papa Francesco,

una via Crucis che ha provato a toccare i cuori delle persone,

tanti purtroppo li ha trovati, freddi, gelidi, perché sono cuori di pietra,

perché preferiscono farsi il loro cristianesimo,

la Bibbia e il Vangelo come piace a loro…

Eppure la Pasqua è liberazione, è stata liberazione, a partire dalla prima notte di Pasqua,

quella che gli schiavi ebrei vissero mentre l’angelo del Signore passò su tutte le case degli sfruttatori togliendo la vita ai loro primogeniti

e ‘zoppicando’ su quelle loro, contrassegnate dal sangue dell’agnello sacrificato versato sugli stipiti e sugli architravi delle loro povere case.

Il giorno più bello per Maria

Pasqua 2019Pasqua è ( e qui attingo dalla spiritualità di Franca Cornado)  … è la Resurrezione di Gesù,

 il giorno più bello per Maria S.S.

colei che ha sperato e creduto alle sue parole: 

Risorgerò dopo tre giorni’.    

Pasqua … è la vittoria sul mondo, gradatamente sul mondo:

Verrà il Regno di Dio e la sua volontà.

Pasqua è Paradiso, è gloria, è gioia perenne, è vita senza più morte. 

Pasqua … è passo qualitativo.

E’ l’impossibile (perchè in croce) che può … può rialzarsi.”

E in questo senso, il senso dell’impossibile che diventa possibile, Papa Francesco ribadisce:

Con la Risurrezione Cristo non ha solamente ribaltato la pietra del sepolcro,

ma vuole anche far saltare tutte le barriere che ci chiudono nei nostri sterili pessimismi,

nei nostri calcolati mondi concettuali che ci allontanano dalla vita,

nelle nostre ossessionate ricerche di sicurezza e nelle smisurate ambizioni capaci di giocare con la dignità altrui.

Auguri

Buona Pasqua 2019 dunque, con l’augurio che

la voce del Risorto che passò dalle orecchie al cuore aprendo la mente

e la vista di Maria Magdala possa giungere alle nostre orecchie e sortire il medesimo effetto

quello di poter gridare alla voce dell’amato che ci chiama per nome, il nostro Rabbunì:

Rabbuni, che  riabbia la vista!

E che con il Dono dello Spirito Santo possiamo vedere te come immagine e sapienza del Padre,

‘Io Sono’ da ‘Io Sono’, Verbo divino che prendi dal Suo Pensiero e ce lo doni in Sovrabbondanza.

Che dopo aver compiuto tutto ciò che avevi da compiere, ci hai lasciato per un po’ di tempo

non senza aver lasciato sedere su di noi il tuo Santo Spirito Possente ed Operante.

Buona Pasqua 2019 Terni 19 Aprile 2019 Claudio Pace

Terzo Convegno Assisi nel Vento Vento e Avvento dello Spirito

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  1. Avatar Elena 20/04/2019

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