Luigi Bommarito un vescovo ‘carismatico’

Luigi Bommarito un vescovo ‘carismatico’

Luigi Bommarito

Luigi Bommarito (Terrasini, 1º giugno 1926 – Terrasini, 19 settembre 2019) Vescovo di Agrigento e di Catania foto tratta da wiki

La notizia della ‘nascita in cielo’ di mons. Luigi Bommarito, ha risvegliato in me davvero tanti ricordi.

Giovane studente universitario, frequentavo Agrigento nel periodo in cui mons. Luigi Bommarito ne era il Vescovo e frequentavo, specie durante le feste pasquali e natalizie, anche la parrocchia della Cattedrale, nella quale quella che sarebbe stata mia moglie faceva la catechista. 

Devo dire che le sue omelie di Natale e di Pasqua erano davvero omelie, intrise di sapienza teologica, di profonda spiritualità e di grande passione… era davvero un piacere sentirle, direi di più assaporarle. 

Davvero la liturgia celebrata in modo esemplare come lui la celebrava era una forma di evangelizzazione, tanti giovani si sentivano attratti dalla sua predicazione e non pochi seguirono sotto la sua guida la strada del sacerdozio.

In due è meglio

Fu proprio Mons. Luigi Bommarito che ci volle sposare,

quel lontano e caldo settembre del 1981

e di quel matrimonio fatto nella magnifica cattedrale di Agrigento

e di cui mi piace raccontare di essere stato lui in ritardo,

caso unico credo nella storia della chiesa,

perché non si aspettava la puntualità all’altare di mia moglie e mia,

forse aveva trascurato il fatto di sposare due freschi laureati in matematica…

La frase che mi rimase più impressa di quella celebrazione?

‘In due è meglio’.

Ce la disse all’offertorio chiedendomi di intervenire per aiutare  mia moglie che stava inciampando nel vestito proprio mentre portava le ampolline dell’acqua e del vino dopo che io avevo portato le ostie per la consacrazione…

Non dimenticheremo mai quelle parole, e grazie a Dio continuiamo a sperimentarne la loro veridicità.

Franca Cornado e il Movimento Carismatico di Assisi

Mons. Luigi Bommarito accolse nella sua diocesi Franca Cornado

e il Movimento Carismatico di Assisi che aveva un bel gruppo proprio a Sciacca

ma solo dopo averne fatto il vaglio, vaglio che fece in modo assai originale. 

Ricevendola per prima volta, il Vescovo volle far passare Franca e i suoi accompagnatori, tra cui il sottoscritto,

in una cappella che si trovava accanto alla stanza in cui poi ci accolse.

Franca vedendo nella cappella una statua della Madonna,

un po’ particolare, cominciò ad agitarsi…

‘Quella Madonna, quella Madonna …’ mi disse sottovoce,

ma niente affatto tranquilla.

E quando finalmente Franca, dopo i saluti convenevoli prese la parola, rivolta al vescovo disse:

‘Eccellenza, quella Madonna che abbiamo visto nella cappella ce la deve regalare…’ 

La risposta secca del Vescovo fu: 

‘ Non posso, quella Madonna è il Vescovo di Agrigento!’.

Era la prova a cui l’aveva sottoposta,

e Franca che tra i tanti carismi aveva quello di riconoscere gli oggetti che

erano stati oggetti di eventi miracolosi,

superò brillantemente quella prova. 

Dopo quel primo incontro nacque una profonda amicizia tra il Vescovo, Franca e il movimento e in più di un occasione venne a celebrare la Santa Messa e a dire parole di incoraggiamento dimostrando una sintonia di spiritualità davvero forte.

Ricordo ancora una sua omelia, durante un corso di esercizi spirituali del MC a Monreale in cui spiegò mirabilmente le caratteristiche che doveva avere il movimento: ‘cosmico,  costruttivo, costante’.

Per lui adesso, dopo tanti anni la nostra preghiera:

‘L’eterno riposo dona a mons. Luigi Bommarito,

Signore, e splenda ad egli un grado di gloria in più in paradiso’. 

Claudio Pace 21 09 2019 in ricordo di mons. Luigi Bommarito

Di seguito il filmato della Messa in cui papa Giovanni Paolo II commosso dalla visita ai genitori del giudice Livatino ucciso dalla mafia, condannò con durezza la Mafia, queste parole forti furono dette proprio nella diocesi di Agrigento davanti al suo pastore mons. Bommarito e tutta l’assemblea dei fedeli 

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