Armonizzare l'atmosfera

Franca Cornado L’UT UNUM SINT nella fondatrice del MC

Padre Pio

Padre Pio da Pietralcina, San Pio, un esempio abbastanza recente di profeta dei nostri tempi,

qualche volta accostava la Carità che glorifica con l’Umiltà che santifica

Sii amante e praticante della semplicità e dell’umiltà, non curarti dei giudizi del mondo,

perché se questo mondo non avesse qualcosa da dire contro di te, non saresti veramente servo di Dio.

L’umiltà e la carità vanno di pari passo.

L’una glorifica mentre l’altra santifica.

L’umiltà e la purezza dei costumi sono ali che elevano fino a Dio e quasi divinizzano.

Perciò sii sempre e in tutto umile, serbando sempre gelosamente la purezza del tuo corpo e del tuo cuore. ASN 43 (ASN=ANGELA SERRITELLI, Notizie su Padre Pio)

In particolare in una lettera indirizzata a p. Benedetto (29/4/1919) scrive:

[…] sforzandovi sempre più col divino aiuto di mantenere sempre salda in voi l’umiltà e la carità che sono le corde maestre di tutto il grande edificio,

e tutte le altre sono dipendenti da esse. Mantenetevi bene in queste.

L’una è la più bassa, l’altra è la più alta.

La conservazione di tutto l’edificio dipende dalle fondamenta e dal tetto;

se si tiene sempre il cuore indirizzato all’esercizio di queste, non si incontrano poi difficoltà nelle altre.

Queste sono le madri delle virtù, quelle le seguono come fanno i piccoli pulcini nel seguir le loro madri. (Epist. I, 1139)

(parole significativamente ripetute letteralmente dalla parola “l’umiltà” in poi nella sua lettera alle sue figlie spirituali di San Marco la Catola del 1 maggio 1918 punto 5 )

Profezia ed umiltà

Insomma fare il profeta per il Signore, con il Signore è difficile perché il carisma del profeta non toglie la natura umana con tutti i suoi limiti e difetti a essa connessi,

ma in essa, nella sua vita ordinaria il profeta deve imparare ad avere una fiducia illimitata in Dio e nelle profezie che Dio stesso gli da con tutto il peso che esse comportano.

Quanto lunga è l’attesa per vedere il verificarsi o meno delle parole profetate e preannunciate!

Certo quando il profeta conserva la sua fede ed esercita la sua umiltà,

quest’attesa, questo suo patema sono a suo merito e inoltre il profeta è consapevole che, se Dio non opera, lui, come creatura, non può realizzare nulla.

Senza di Me non potete fare nulla, sta scritto nel Vangelo di Giovanni (Gv 15,5),

una sentenza perentoria che non da spazio ad alcuna attività che il profeta può fare al posto di Dio, anzi il sostituirsi a Dio è la tentazione più grave che può avere.

Se non ha ispirazione, se non sente alcun messaggio, deve umilmente tacere fosse anche il papa stesso a consultarlo

e deve accettare e vivere i periodi di aridità che sono un dono di Dio anch’essi,

che servono alla creatura ad imparare ad amare Dio veramente a non mettere i doni ricevuti al posto di Dio.

(continua nella pagina seguente) (pagina precedente, pagina iniziale)


11 thoughts on Franca Cornado L’UT UNUM SINT nella fondatrice del MC

  1. Claudio, correggi l’ultima locuzione: Tu solo santo…: all’inizio vi è una ripetizione (credo)…

  2. Ciao sorella barbara posso chiederti perché domandi sui mistici sponsali? Vivi un’esperienza di questo tipo?

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