Banca Etruria e le altre per risolvere il problema alla radice …

Banca Etruria e le altre per risolvere il problema alla radice …

Banca Etruria

Nel canale ufficiale di Banca Etruria si trova questo singolarissimo servizio di una tv cinese affascinata dalla sede della Banca Etruria che si trova proprio ad Arezzo.

Potete immaginare fare operazioni bancarie in questa splendida sala dorata, dice la giornalista cinese, è un piacere artistico privilegiato.

Ma è forse proprio in questa sede storica o in qualcuna simile che qualcuno ha deciso di disfarsi in fretta e rapidamente delle azioni e obbligazioni della Banca Etruria, una del poker di banche che ha fatto la rovina degli ignari consumatori.

Perché fregare i propri clienti? Perché è il modo è più facile e indolore di sbarazzarsi della spazzatura se infatti provi a vendere sul mercato massicce quantità di spazzatura vieni subito tanato dal mercato stesso, con gli strumenti tecnologici odierni in un nanosecondo si verrebbe a sapere della malefatta, e invece basta dare premi e minacce ai propri direttori, quelli di cui la gente si fidava, premi in denaro proporzionali al volume di spazzatura venduta, e se ci fosse qualche moralista che non volesse ricevere il premio e si accontentasse del suo, ecco che parte la minaccia del licenziamento o del trasferimento nella sede più montana e lontana dalla tua famiglia.

Mio padre era direttore di Banca, lavorava per la Banca Nazionale del Lavoro, le sue ossa come quelle della sua generazione di direttori fremono nel vedere il fango gettato sulla loro categoria, era il primo a sconsigliare chicchesia a fare investimenti un minimo rischiosi, giusto i Bot, a me ricordo, erano gli anni 80, mi sconsigliò perfino di aprire un conto corrente, meglio i libretti a deposito.

Cosa è cambiato da allora ad oggi, oltre una generale decadenza di costumi e valori morali? E’ cambiata Bankitalia, dal 92 grazie o per colpa di Amato è divenuta privata, possesso cioè delle stesse banche private che dovrebbero essere controllate. E allora chi controllerà coloro che controllano? Al partito democratico non è bastato far scendere nel dimenticatoio tutti gli scandali del MPS, pare pronto a fare lo stesso con le quattro banche , tamponando con un decreto e un successivo arbitrato, l’ennesimo scandalo nel mondo bancario, tanto poi gli italiani … dimenticano. E se Ignazio Marino viene fatto dimettere per degli scontrini e Maurizio Lupi per un regalo e dei favori ricevuti dal figlio, di far andare a casa Maria Elena Boschi, non direttamente coinvolta se non per la famiglia che faceva parte del management di Banca Etruria, al momento non se ne parla.

E va bene, noi popolo che né con il Porcellum non abbiamo scelto i nostri politici, né con Italicum potremo, siamo pronti a tutto a vedere perfino scomunicato Saviano, che ha avuto il coraggio di dirne una giusta e condivisibile,  ma una cosa giusta questa signora Maria Elena Boschi la vuole fare?

Piuttosto che incrementare pseudo riforme che vanno verso l’utero in affitto e che nemmeno le femministe italiane vogliono, perché hanno capito cosa si cela dietro certe battaglie, perché non mette mani sulla questione banche e restituisce Bankitalia agli Italiani permettendo un controllo serio di quello che accade nelle banche italiane?

Ecco se la Boschi che immagino non si dimetterà, mettesse all’ordine del giorno del governo e del parlamento questa questione dei controlli bancari, allora finalmente farebbe una cosa veramente importante per il futuro del paese.

Se l’Italia di Renzi  e del partito democratico è quella dove coloro che rifilano azioni e obbligazioni spazzatura alle famiglie rimangono impuniti …

Claudio Pace Terni 13 Dicembre 2015 su Banca Etruria

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